Su schermo nero appaiono queste parole:
 PER LYNDA, DENISE, KIMBERLY … E TUTTE LE ALTRE.
Appena la scritta scompare, appare una stazione degli autobus dove si sta fermando un pullman, in sovrimpressione si legge:
Tallahassee, Florida. 1978
Dall’autobus scende un giovane con i capelli ondulati, vestito con una maglietta ed un paio di pantaloni leggeri e in spalla un piccolo zaino, che si guarda intorno con fare furtivo (James McAvoy.)
 
Va subito via dalla stazione e inizia a camminare verso il centro abitato.
Stacco. Vediamo qualcuno togliere un cartello “affittasi”.
(interno. Giorno)
 Dettaglio su due paia di mani: uno consegna un biglietto da 100 dollari all’altro paio. La mdp alza l’inquadratura e vediamo che è il ragazzo di prima e un altro uomo.
Uomo
Mi aspetto il resto della caparra entro il mese prossimo, sennò torni a casa.
Ragazzo
Si fidi di me. Domani mi metterò a cercare lavoro.
L’uomo annuisce, poi va verso la porta d’ingresso.
Uomo
Ci conto. Buona permanenza.
E chiude la porta. 
Vediamo il ragazzo di spalle, poi si gira e cammina oltre la telecamera uscendo dall’inquadratura.
Stacco. Una stanza da letto, sentiamo chiudere la porta e vediamo il ragazzo entrare e sedersi sul letto.
Primo piano sul ragazzo, sembra preoccupato. Si sdraia sul letto e sospira, poi si rannicchia in posizione fetale.
Dissolvenza in:
(esterno. Giorno)
Una donna con un paio di occhiali scuri guida una macchina. Ha i capelli castani ed è visibilmente più vecchia del ragazzo di prima (Sandra Bullock)

Mentre guida ci sono i titoli di testa:
JAMES MCAVOY
SANDRA BULLOCK
UN ESTRANEO AL MIO FIANCO
LINDSAY LOHAN
KATE BECKINSALE
RACHEL MCADAMS
AMANDA SEYFRIED
BEN KINGSLEY
PRODOTTO DALLA MERCYFUL PICTURES
TRATTO DAL ROMANZO DI ANN RULE
La macchina di ferma
UN FILM DI JOE DANTE
La donna scende dalla macchina ed entra in un palazzo. Si legge la scrittaSEATTLE, WASHINGTON. SETTE ANNI PRIMA.
(interno. Giorno)
Stacco, la vediamo parlare con un altro uomo in giacca e cravatta mentre camminano in un ufficio dove ci sono delle persone che parlano al telefono.
Uomo
Sono contento che abbia superato tutti i test, signora Rule: avrei scommesso che lei avesse abbastanza nervi per aiutare gli aspiranti suicidi.
Signora Rule (che da adesso diventerà Ann)
La ringrazio.
Si fermano in uno spazio dove a parlare al telefono c’è il ragazzo della prima scena,che appare più rilassato e meno pallido.

Uomo
Se cade la linea o non sente più niente, deve chiamare subito i soccorsi, poi se ne occuperanno loro.
Ann
Capito
Uomo
E cerchi di non farsi prendere dal panico, in questo momento voi siete l’unica speranza che hanno quei poveretti
Ann
Ho quattro figli, so mantenere i nervi saldi
Uomo
Perfetto!
Il ragazzo attacca il telefono e si alza, i due si girano
Uomo
Oh, Ted voglio presentarti la tua nuova collega, Ann Rule
Ted (sorridendo)
Molto piacere
Ann
Piacere mio
Uomo
Ann, lui è Ted Bundy, lavorerà con te
Ann e Ted si danno la mano
Ted
Mi fa piacere avere una mano. Sono sicuro che sarà un’ottima collaboratrice
Ann
Vediamo quando resisto
C’è una piccola pausa dove i due si studiano, poi l’uomo li guarda e sbatte le mani per “svegliarli”
Uomo
Allora, sbrigatevi a riprendere a lavorare.
I due sembrano “svegliarsi” dal blocco che hanno avuto guardandosi e si siedono vicino. L’uomo se ne va e due restano soli.
Ted
Beh, benvenuta alla Crisis Clinic
Ann
Grazie
Ted
Non è poi così tremendo, devi solo stare attenta a dire le cose giuste
Squilla il telefono
Ted
Ti faccio una dimostrazione.
Prende la cornetta e preme un tasto lampeggiante sul telefono a disco davanti a loro
Ted
Crisis Clinic, sono Ted. Dimmi pure (fa una pausa). Lo so, Seattle è molto bella di sera (altra pausa). Ecco,posso immaginare , è orribile perdere la persona amata dopo cinquant’anni  … è sempre orribile perdere chi si ama (pausa. Ted sospira). Lei ha figli, Evelyn? Capisco … il fatto di essere rimasti soli non è un motivo per arrendersi (pausa). No, non lo è. Adesso può fare qualcosa per lei, si compri un vestito nuovo, si trucchi, vada a ballare e si sentirà subito meglio (pausa). Lo sento dalla sua voce che è una donna forte, so che si riprenderà. E posso scommettere che presto troverà qualcuno che le riparerà il cuore (pausa). Sono sicuro che lui vorrebbe che si rifacesse una vita (pausa). Prego, arrivederci.
Riattacca e guarda Ann sorridendo
Ted
Visto? Non è difficile, bisogna solo parlare (Squilla di nuovo il telefono) vuoi provare tu?
Ann guarda il telefono riluttante, ma poi fa un respiro profondo e prende le cuffie
Ann
Ok. (preme un bottone) Crisis Clinic, sono Ann. Dimmi pure (fa una pausa). Da quanto tempo lo fa? (pausa) ti ha mai mandato all’ospedale? (pausa) Dovresti andartene per un po’ (pausa). Come fai ad amarlo? Una persona che picchia il partner non è una persona che ama e non lo merita (pausa). Puoi andare da un’amica o cercare aiuto. (pausa) Li troverai, vedrai. In bocca al lupo.
Riattacca e sorride a Ted
Ann
Allora?
Ted
Come inizio non c’è male!
Ann (tenendosi la testa)
Mi è venuto un po’ di mal di testa. 
Ted
Caffè?
Ann
Caffè!
Ted
Arrivo!
Ted si alza ed esce dall’inquadratura. Sentiamo il brano  “Changes Iv” diCat Stevens (http://www.youtube.com/watch?v=5C3pt8HNlIM) e vediamo varie scene fra una dissolvenza e l’altra: i due che ridono insieme;
 Ann che ride e Ted fa dei gesti con le mani e si capisce che sta raccontando una cosa (lo sentiamo dire “non era neanche capace di andare in moto e si è lamentato che sia caduto così”);
 Ann che parla al telefono e Ted che legge un libro di giurisprudenza;
 Ted che parla al telefono e Ann che scrive degli appunti;
 i due che bevono il caffè mentre Ann parla al telefono;
 Ann che fa vedere a Ted una foto dei suoi figli;
 Ted che ride mentre Ann racconta una storia (la sentiamo dire “si è sporcata con tutto il cioccolato e continuava a dire che non l’aveva mangiato”);
Ted che parla al telefono e Ann che lo guarda;
Ann che parla al telefono e Ted che la guarda;
alla fine si vedono i due che parlano tranquillamente durante una pausa. La musica sfuma
Ann
L’ho trovato tremendamente noioso, continuo a non capire cosa ci trova di bello la gente in “Via col vento”
Ted
Sono d’accordo: tanti complimenti immeritati. (fa un sospiro)
Ann
Cambiamo argomento:  visto che dobbiamo lavorare insieme mi piacerebbe sapere un po’ di te, non credo che passi le tue giornate al telefono
Ted
No, infatti: mi sono da poco laureato in psicologia e ora … (prende il libro e sfoglia le pagine) mi preparo per il secondo corso di laurea. Giurisprudenza, per la precisione. Ho intenzione di diventare avvocato penalista.
Ann
Dovrai studiare molto
Ted
Non è un problema, per me. A te invece ho visto scrivere, durante le pause, sei una scrittrice?
Ann
Una giornalista, mi occupo di cronaca nera
Ted
Ganzo!
Ann si mette a ridere
Ann
Non devi dirlo solo per farmi piacere
Ted (fuori campo)
No, dico sul serio (la MDP lo inquadra, è seduto con la testa poggiata sulla mano) Deve essere eccitante! La mia ragazza è appassionata di storie di questo genere, e mi ha contagiato!
Ann
Posso portarti qualche mio articolo, un giorno di questi
Ted
Ne sarei contento!
Squilla il telefono, Ted  risponde riconquistando l’aplomb col quale ha parlato con la signora che ha perso il marito
Ted
Crisis Clinic, sono Ted, dimmi.
Primo piano di Ann, che lo guarda, poi riprende a scrivere. Subito dopo la mdp inquadra i fianchi del ragazzo e si nota che sta cadendo qualcosa.  (Ted: “Da quanto tempo ha smesso? Mh, capisco …”)
Primo piano di Ann, che se ne accorge, si abbassa per prendere quello che è caduto. Dettaglio sulla sua mano che raccoglie un portafogli di cuoio chiaro (si sente ancora Ted fuori campo: “non la consiglio di arrendersi solo per una ricaduta, se si è pentito vuol dire che ci vuole riprovare …”) . Primo piano di Ann che si risiede e guarda il portafogli, un altro dettaglio su questo ci fa notare che c’è qualcosa che fuoriesce dalla fessura di cuoio. Sempre col portafogli inquadrato, notiamo le mani di Ann che prendono quella sporgenza e ci accorgiamo che è la foto di una bella ragazza di circa vent’anni  e dal viso sorridente (Lindsay Lohan)

La MDP si alza e vediamo Ted che ha smesso di parlare al telefono e sta guardando la collega, le fa un sorriso a bocca chiusa
Ann
È carina. È lei la tua ragazza?
Ted si riprende il portafoglio e la foto, la guarda un secondo e sospira, poi la rimette dentro
Ted
Lo era. L’amore della mia vita. Mi ha lasciato per motivi che non ti sto nemmeno a dire … ma non riesco a dimenticarla.
Ann
Da quanto tempo non state più insieme?
Ted
Due anni. Ha preso la laurea e mi ha piantato.
Ann sembra sorpresa
Ann
Due anni?
Il viso di Ted si fa serio, inizia a guardare Ann con rabbia
Ted
E allora? Sarò un disperato ma non riesco a smettere di amarla.
Ann
Non ho mai pensato che tu sia un disperato … posso capirti
Ted
Non penso affatto che tu capisca (si regge la fronte e trattiene le lacrime). Quanti possono dire di aver amato qualcuno … come io ho amato Stephanie?
Lascia cadere delle lacrime, ma poi si asciuga gli occhi
Ann
Scusami se ti ho offeso in qualche modo
Ted
Non mi hai offeso, figurati … ogni tanto mi lascio prendere la mano, ma sto bene …
Ann
Sto per divorziare, so cosa vuol dire perdere chi si ama.
Ted
Comunque sto facendo del mio meglio per lasciarmela alle spalle: ho una nuova ragazza, con cui ho intenzioni serie, e mi sto mettendo sotto con gli studi.
Ann
Bravo, falle vedere che sei il migliore!
Ted scoppia a ridere e Ann risponde al telefono che ha appena iniziato a squillare.
Stacco.
 (interno. Notte)
Stacco. Vediamo una porta che si apre e Ted che entra in casa.
Stacco.  Ted entra in una camera da letto dove si vede una figura addormentata, di cui non vediamo il viso . il ragazzo si sdraia sul letto ancora vestito e prende la foto di Stephanie. La MDP inquadra la foto, poi Ted in Primo piano. Dissolvenza in un flashback:
siamo in un bar, le pareti sono colorate di blu e giallo, ci sono dei tavoli di disposti in modo ordinato. In  sottofondo si sente il brano “Come Together” dei Beatles (http://www.youtube.com/watch?v=N8LZGQ4MkvQ) vediamo in primo piano una cameriera bionda che cammina con un vassoio con dei gelati in mano, si ferma e consegna i gelati a due ragazzi che scopriamo essere Ted, che accetta  il gelato senza guardare la cameriera, e Stephanie, che la ringrazia sorridendo. Sono entrambi vestiti leggeri e con abiti estivi. Ted è particolarmente adirato, mentre lei è piuttosto tranquilla
Ted
Hai proprio deciso di piantarmi?
Stephanie
Non prenderla così male  …
Ted
E come devo prenderla? Stiamo insieme da tre anni, ti ho dato tutto quello che potevo darti, quello che potevo regalarti te l’ho regalato, e adesso arrivi tutta tranquilla e mi dici “penso che non dovremo più vederci”?
Stephanie
Ted, ragiona anche tu: io mi sono laureata una settimana fa, so bene quello che voglio dalla vita ed ho bisogno di un uomo che abbia le mie stesse ambizioni, tu non sai ancora se e quando finirai il corso
Ted
Ho intenzione di finirlo eccome, il corso!
Stephanie
Ma vuoi davvero fare lo psicologo?
Ted non risponde, apre la bocca un secondo ma non esce nessun suono, si nota che è imbarazzato
Stephanie
Visto? Non sai nemmeno te cosa vuoi dalla vita!
Ted
Ma non vuol dire che non lo saprò mai
Stephanie (scandendo bene le parole)
Ascoltami bene: io ti voglio bene, sei una persona fantastica, ma non credo che tu sia quello giusto per me
Ted (quasi piangendo)
Ma sì che lo sono! Dammi una possibilità, aspetta che prenda la laurea e che trovi un lavoro!
Stephanie
Quale? Distribuire il latte la mattina, oppure Il commesso in una videoteca, aspettando che tu abbia l’illuminazione? (si alza) Scusami, ma non voglio passare la vita ad aspettare che tu ti dia una mossa
Ora si alza anche Ted, dal viso si capisce che è sconvolto
Ted (ora visibilmente in lacrime)
Steph … ti prego … io ti amo …
Stephanie
Addio, Ted
Vediamo la ragazza di fronte alla telecamera, in piano americano, che cammina dal lato opposto aTed. Fa due passi ma poi il ragazzo la prende per i capelli e la spinge per terra
Stephanie
Fermo! Ma che fai?
Ted
Vuoi che mi dia una mossa? (prende la coppa di gelato e la rompe buttandola sullo spigolo del tavolo. Stephanie urla) Ecco come mi do una mossa!
Nel momento in cui la sta per colpire col pezzo di vetro, la scena cambia e la musica s’interrompe. Vediamo Ted che si sveglia di soprassalto e sentiamo il trillo della sveglia, che il ragazzo spegne subito dopo essersi alzato a sedere.
(interno. Giorno)
 Stacco. Si vedono da dietro le gambe nude di una ragazza che cammina  verso il letto, la MDP si alza e inquadra il suo viso: una bella ragazza con i capelli neri ed il viso di porcellana , vestita solo di una camicia bianca larga (Rachel McAdams)

Ragazza
Buongiorno, coniglietto.
Ted si gira (primo piano) e sorride alla ragazza
Ted
Come sei seducente, oggi
Ragazza
Hai dormito parecchio, sono quasi le undici
Ted si sdraia di nuovo sul letto a mo’ di caduta e guarda il soffitto
Ted
Oh, Cristo.
La ragazza si sdraia vicino a lui e lo abbraccia
Ted
Ho dormito pure male, cazzo. Dov’è Liane?
Ragazza
L’ho accompagnata a scuola (lo bacia sulla guancia) , ho ancora un’ora prima di andare a lavorare, ne approfitterei se fossi in te
Si mette sopra di lui, la MDP inquadra il suo viso e le sue spalle ed i capelli di Ted
Ragazza
Hai dormito con la camicia?
Ted (primo piano su di lui)
Ero stanco
Ragazza (Primo piano su di lei)
Beh, spero che tu ti sia ripreso
La Mdp riprende l’inquadratura precedente mentre la ragazza si avvicina per baciare il ragazzo
Ted
Meg, puoi aspettare che mi lavi i denti?
Meg
Non m’interessa del tuo alito mattutino.
Iniziano a baciarsi, la MDP riprende la schiena di Meg che viene accarezzata dalle mani di Ted, che scendono fino al sedere. Vengono di nuovo inquadrati di fronte e si vede Meg che, sempre baciandolo, cerca di togliere la camicia a Ted. Squilla il telefono
Ted
Che palle, sempre nei momenti meno opportuni
Continuano a baciarsi, Ted si mette sopra Meg che gli mette le gambe attorno alla vita, il telefono smette di squillare ma riprende dopo qualche secondo.
Meg (scansandosi)
Mi sa  che è importante, meglio se rispondo
Meg si “libera” dall’abbraccio del fidanzato, che  sbuffa. Viene inquadrata la ragazza in campo americano che parla al telefono
 
Meg
Pronto? Ciao! Sì, mi fa piacere … mi preparo subito. A dopo (riattacca , si gira verso la MDP e guarda leggermente in basso) Lynn si offre per accompagnarmi, devo vestirmi
Stacco su Ted
Ted
Possibile che chiami sempre quando non deve chiamare?
Meg
Andiamo, non te la prendere con lei, che ne sa dopotutto?
Prende qualcosa dall’armadio (noi la vediamo di spalle) e si toglie la camicia mostrando la schiena nuda. Primo piano su di lei mentre Ted si avvicina 
Ted
Che faccio ora, tutto solo?
Meg si mette una maglia a maniche lunghe marrone
Meg
Non è la prima volta che ti lascio solo. Puoi studiare.
Ted
Preferirei studiare anatomia (le bacia la spalla). Sarei un bravo chirurgo.
Meg si gira, gli da un bacio veloce ed esce dall’inquadratura, per poi tornarci quando la MDP la riprende vicino alla porta aperta
Meg
Lo saresti. Ma intanto pensa alla legge
Si sente un clacson
Meg
A stasera, amore.
Se ne va e chiude la porta della camera da letto, dopo qualche secondo si sente anche un’altra porta che si apre e si chiude. Primo piano su Ted, rimasto solo, che sorride scuotendo la testa e poi esce dall’inquadratura.
Stacco.
Siamo in una cucina piuttosto ampia, con le pareti bianche e l’angolo cottura con degli armadietti verdi, al centro c’è un tavolo di legno dove sono riposti dei tomi. Ted  legge uno di questi libri. Squilla il telefono. Il ragazzo si alza e va a rispondere, viene ripreso in primo piano e di profilo destro
Ted
Pronto?
VFC
Ted, sono George
Ted (senza tanto entusiasmo)
Ciao
George
Ho trovato un altro impiego, li vuoi cento dollari?
Stacco
(esterno. Giorno)
C’è una manifestazione, si vedono su MDP fissa dei ragazzi sfilare ed urlare “USA fuori dal Vietnam! Usa fuori dal Vietnam” ma quando compare  Ted  nell’ultima fila la MDP inizia a seguirlo. Ha una t-shirt nera e le mani nelle tasche di un paio di jeans a zampa di elefante, non urla gli slogan con gli altri e guarda avanti con fare distratto. Accanto a lui ci sono altri quattro ragazzi vestiti più o meno uguali
Ragazzo 1  (Primo piano)
Questa cantilena mi riempie la testa
Ted (primo piano)
Hippies di merda, non capiscono che l’anarchia peggiorerebbe la situazione
Ragazzo 2 (Primo piano- CAMEO DOMINIC MONAGHAN)
È per questo che ti ho preso nella squadra, Teddy: hai capito tutto!
Ted (primo piano)
Grazie, George

si mette sulla testa un passamontagna nero, ora sono scoperti solo i suoi occhi

stacco su una ragazza nella fila davanti che si gira e li nota

Ragazza

Che state facendo? Questa è una manifestazione pacifica!

Stacco di nuovo su Ted, in piano medio, che tiene un sasso in mano e lo fa rimbalzare

Ted

Ora non più

Tira il sasso. La ragazza si piega e si tiene la fronte, un altro della banda tira un'altra pietra più lontano e subito si scatena il panico per strada. La banda si stacca dalla manifestazione e si sparge.

Stacco. Uno lancia una bottiglia molotov in mezzo alla folla

Stacco. Un altro tira un sasso verso una vetrina e la rompe.

Stacco. Un altro di loro sparge benzina su una macchina e prende un fiammifero, ma prima che potesse accenderlo una ragazza si scontra e gli fa perdere l’equilibrio. Per un attimo si guardano e ci accorgiamo che la ragazza, che  ha il viso che sanguina, è Stephanie. Ted è sconvolto, dal passamontagna vediamo solo i suoi occhi spaventati

Ted

Stephanie …

Primo piano sulla ragazza e ci accorgiamo che in realtà non è lei, è simile giusto nei capelli e nell’acconciatura. Primo piano di Ted che continua a guardarla, d’un tratto viene strattonato

George

Andiamo via di qua, abbiamo fatto abbastanza

Lo tira via da dove stava, la MDP li riprende mentre si allontanano.

Stacco. Si vede la banda in un vicolo, a volto scoperto, che ridacchia e ansima

George

Questa è stata forte! Mi sa che abbiamo fatto parecchi feriti

Ragazzo 3

Magari un morto! Sarebbe fico se fosse morto qualcuno!

Ragazzo 4

Sì, ma ora voglio vedere i soldi!

George

Va bene, scroccone!

Tira fuori un mazzetto di banconote e lo divide fra i presenti, notiamo Ted che guarda la strada dall’imbocco del vicolo

George

Ehy! (fischio. Ted si gira) li vuoi o no?

Ted prende i suoi soldi e riprende a guardare la strada

George

Stai bene?

Ted

Poco fa mi era sembrato di vedere … non importa.

Dissolvenza.

(interno. Sera)

Una porta bianca si apre, Ann la oltrepassa ma si ferma prima di aprirla.

Con uno stacco vediamo Ted appoggiato ad una scrivania mentre discute con un ragazzo con i capelli lunghi.

Ragazzo coi capelli lunghi

Non  è versando sangue che risolveremo i problemi dell’America! La guerra non ha mai portato a nulla

Un primo piano di Ted ci fa vedere che ha un occhio nero

Ted

“non ha mai portato a nulla”?  Se non fosse stato per noi mezza Europa sarebbe tedesca!

Ragazzo coi capelli lunghi

Era un altro contesto! In Vietnam non serviamo assolutamente a nulla, ci hanno mandato lì per cosa? Dei ragazzi contestano e i potenti che fanno? Mandano provocatori! Bel modo di dialogare col popolo!

Ted

Chi ti dice che erano dei provocatori?

Ragazzo con i capelli lunghi (più irritato)

Andiamo, Bundy! Perché mai una manifestazione pacifica dovrebbe trasformarsi in una rissa?

Ted

Ah, non lo so, chiedilo ai tuoi amici fattoni, figlio dei fiori!

Ann si mette fra loro due e li divide prima che potessero iniziare a picchiarsi

Ann

Ok, basta così, dibattito chiuso, siamo pari. Ted, al lavoro

Lo prende per la camicia a lo tira voi, lui comunque si volta ed indica col dito il suo “avversario”

Ted

Volete l’anarchia, ecco che volete! Mi metterò a ridere quando finalmente capirete di avere idee del tutto cretine!

Ragazzo coi capelli lunghi

Ma sì, come dici tu, repubblicano imbecille!

Stacco.

Ann e Ted sono seduti vicini, Ann parla al telefono mentre Ted fuma con fare assente e arrabbiato

Ann

D’accordo, mi fa piacere che tu sia contenta. Certo, un bacio (attacca il telefono) mi dici che ti è preso?

Ted (con tono freddo)

Niente

Ann

Ma se stavi per picchiare con Fred!

Ted

Non mi piacciono i figli dei fiori (aspira un po’ dalla sigaretta). Soprattutto non mi piace chi cerca di convincerti e convertirti alle sue idee strampalate.

Ann

Stava solo parlando, tu gli sei dato contro in quel modo!

Ted non risponde, si appoggia allo schienale della sedia e spegne la sigaretta.

Ann

Come ti sei fatto quell’occhio nero?

Ted

Sono caduto

Ann

Su un pugno?

Ted non risponde, continua a guardare il vuoto

Ann

Ok, fatti tuoi

Ted (fuori campo)

Sono un figlio illegittimo, sai?

Ann lo guarda sorpresa

Ted

Mia madre per 18 anni ha finto di essere mia sorella (prende una sigaretta, l’accende e prende una boccata, poi la guarda) ma l’avevo subodorato ancora prima che me lo dicesse (inizia quasi a bisbigliare mentre parla) i pettegolezzi, le prese in giro dei miei cugini … e il fatto che quando si è trasferita mi ha portato con me … perché avrebbe dovuto se era mia sorella?

Ann

Ted, io penso che …

Ted

Quando me l’ha confermato, o meglio quando l’ho scoperto io, non sarei dovuta prendermela a male, lo sospettavo da anni …  tanto che a volte la chiamavo “mamma” … allora perché mi sono arrabbiato? Perché le ho urlato contro?

Ann

C’è una bella differenza fa “sospettare” e “scoprire” , e spesso capire che i tuoi sospetti sono veri fa molto male. Sei stato molto coraggioso a voler scoprire la verità

Ted (continuando a guardare il vuoto)

Ancora non so perché ha voluto nascondermelo

Ann

Beh … ecco … quanti anni hai?

Ted la guarda confuso, non capisce il perché di quella domanda

Ted (riprendendo una voce normale)

22, perché?

Ann

Vedi, quando io avevo la tua età se una ragazza restava incinta diventava soggetto di molte chiacchiere. Per esempio: una mia compagna dell’università rimase incinta senza ancora essersi sposata e per un po’ di tempo si è parlato solo di quello. So che ora a te sembra assurdo, ma la società e il modo di pensare era molto diverso da oggi, un figlio nato fuori dal matrimonio era … immorale. (stacco su di lui, che la guarda attento) Se ha detto quella bugia non è perché non ti amava abbastanza (di nuovo primo piano su di lei) non voleva farti sentire un bastardo. Voleva risparmiarti le occhiatacce e le risate che probabilmente, anzi sicuramente, ha dovuto subire lei.

Ted

Non so … (sospira) mi sembra tutto così … assurdo

Ann

Non lo è, non è mai bello avere davanti persone che ti giudicano.

Ted

Almeno i miei nonni e le mie zie mi hanno trattato bene. Mio nonno era … una persona fantastica.

Ann

Sei stato in una famiglia amorevole, devi ringraziare solo questo.

Ted sorride

Ted

Tu sei molto affettuosa con i tuoi figli, si vede da come tratti le altre persone. Sono fortunati

Ann sorride timida e si scosta una ciocca di capelli, in segno d’imbarazzo

Ann

Mi fai sembrare un angelo. Non lo sono

Ted

Nessuno di noi lo è

Ann

Dico sul serio: in famiglia ho una situazione un po’ compromessa, mio marito vuole divorziare, io sarei anche d’accordo ma … il fatto è che si è da poco operato per un cancro e mi sembra brutto lasciarlo ora che sta male.

Ted la guarda un attimo, poi annuisce

Ted

Se lui pensa che ora sia il momento giusto, perché no?

Ann

Non voglio lasciarlo solo in questo momento delicato.

Ted

Potresti stargli vicino come amica, non come moglie. Forse lo farà stare meglio.

Ann sorride e annuisce

Ann

Credo di aver capito quello che intendi. Ci penserò su.

Ted

Fai quella che ti sembra la cosa migliore, sono sicuro che è pure quello che vuole tuo marito.

Squilla il telefono, Ted risponde.

Stacco.

(esterno. Sera)

Si vede Ted che cammina per strada, in mezzo ad altre persone, d’un tratto notiamo Stephanie scontrarlo e sorridergli. Il ragazzo è stupito,le prende una spalla, ma poi vediamo che anche quella era solo un’allucinazione e quella fermata da Ted è un’altra persona

Ted

Scusi … l’ho scambiata per qualcun’altra.

Stacco.

Ted è nel bagno di casa sua che si lava la faccia, vediamo il suo riflesso allo specchio: l’occhio nero è leggermente guarito, ma sotto gli occhi ha delle occhiaie profonde

Ted

Non cedere, Teddy … non cedere …

 Dissolvenza in:

Un muro inquadrato con attaccato un calendario che raffigura il mese di aprile 1972, la MDP si muove fino alla porta d’ingresso della Crisis Clinic dove vediamo Ted e Ann parlare

Ted (malinconico)

Hai proprio deciso di andartene, eh?

Ann

Con i problemi che ho in famiglia ultimamente non me la sento di sentire quelli altrui, spero che mi capisci. Col lavoro, il divorzio e i bambini …

Ted le passa un dito davanti alla bocca come per zittirla

Ted

Lo so, lo so

La abbraccia teneramente per alcuni secondo e gli bisbiglia “mi mancherai”, poi la lascia andare

Ann

Ti ho lasciato il mio numero, rimaniamo in contatto, mi raccomando.

Ted

Certo

Piano medio del ragazzo, che fa un sorriso a bocca chiusa, mentre sentiamo la porta chiudersi.

Sentiamo il brano “People are Strange” dei Doors (http://www.youtube.com/watch?v=K3CHi_9sxj0)

Stacco. Vediamo un uomo seduto dietro ad una scrivania che ogni tanto annuisce mentre un ragazzo che vediamo di spalle gli parla, ma non sentiamo quello che dice.

Stacco. Ann che stringe la mano ad un uomo sui sessanta calvo con una giacca di tweed (Ben Kingsley)

Stacco. Ted che guarda la televisione con un volto irritato e mentre beve una tazza di caffè, dalla tv si vede una manifestazione.

Stacco. Ann che firma un documento e lo passa ad un altro uomo di circa la sua stessa età..

Stacco. Si vedono Ted e un altro uomo che parlano davanti ad un vecchio maggiolino marrone chiaro

Uomo

È ancora in buone condizioni, devi solo far dare una controllata alla batteria ed è perfetto.

Ted

Quanto costa?

Uomo

Te lo posso fare a … mille dollari?

Ted annuisce

Ted

Lo prendo

La musica sfuma.

(interno. Giorno)

Stacco. Vediamo Ann, seduta su una poltrona di una casa con le mura rosse, che legge un biglietto di plastica. Dettaglio del biglietto nelle sue mani

Ann (VFC)

 “il personale e gli ex collaboratori della Crisis Clinic sono invitati alla festa di Natale dell’azienda, sul Lago di Washington. Si consiglia l’abito scuro”

Primo piano di Ann, che si sposta leggermente e prende la cornetta del telefono. Sentiamo il disco di questo che compone dei numeri e c’è un’ altro stacco.

Un telefono squilla e una mano prende una cornetta e la alza

VFC

Pronto?

Ann (VFC)

Ted, sono Ann. Meg mi ha dato il tuo nuovo numero.

La MDPsi sposta fino a farci vedere il volto sorridente del giovane

Ted

Ehy, Annie! Come ti va la vita?

Ann (VFC)

Alti e bassi. Senti, ti è arrivato l’invito alla festa di Natale?

Ted

Sì, ma non so ancora se ci vado.

Stacco, una macchina si ferma davanti ad una casa sul lago, sentiamo ancora i due che parlano al telefono

Ann (VFC)

Beh, pensavo che visto che io non ho un cavaliere e tu non hai la macchina …

La macchina si spegne e si aprono le portiere

Ted (VFC)

Andarci insieme?

Ann (VFC)

Se a te non da fastidio

Ann da le chiavi della macchina al fattorino

Ted (VFC)

Perché dovrebbe darmi fastidio?

I due entrano, la MDP inquadra un ampio salone con le pareti bianche, un lampadario di quelli fatti di diamanti e dei tavoli con sopra alcune cose commestibili. Nel salone ci sono molte persone vestite eleganti che parlano fra loro. Una di loro, un uomo di colore, si avvicina alla coppia

Uomo di colore

Ted! Ann! Che piacere vedervi qui!

Ted

Ci hanno chiamato e abbiamo risposto.

Uomo di colore

Entrate pure! Non abbiate paura!

I due entrano nella sala e si guardano un po’ intorno. Una persone li saluta con la mano e Ted ricambia.

Stacco. Vediamo Ted parlare con una ragazza bionda con un abito lungo e nero.

Bionda

Ho sentito che hai lavorato col governatore

Ted

Non ho proprio lavorato con lui, non l’ho visto nemmeno da lontano, a dire la verità (fa una risatina) ho lavorato un po’ per la sua campagna elettorale, tutto qui. Spero solo che non sia un lavoro sprecato e venga rieletto.

Beve un po’ di champagne, mentre ha ancora il bicchiere sulle labbra vede, noi lo vediamo con un campo lungo, una ragazza in abito blu che sale le scale in fondo alla sala, la ragazza si gira e vediamo Stephanie. Primissimo piano sugli occhi azzurri di Ted, che si spalancano.

Bionda

Io ho lavorato per una signora anziana, è piuttosto difficile, ma …

Ted posa il bicchiere e se ne va dicendole “Scusami” inizia a seguire la ragazza , sale le scale e va verso il bagno, dove notiamo un’altra donna che si mette un po’ di trucco.

Donna

Si bussa! Non te l’hanno mai detto?

Ted chiude subito la porta e ci si appoggia, mette le mani in faccia e si siede.

Stacco, si vede Fred, il ragazzo che stava litigando con Ted in ufficio, che cammina leggermente fatto per il corridoio. Primo piano su Fred, che si volta e nota Ted

Fred

Ubriaco, Bundy?

Ted (alzando gli occhi)

Cosa guardi?

Fred

Niente

Ted si alza e si avvicina a lui

Ted

Ti ho chiesto cosa guardi!

Gli molla un pugno che fa cadere a terra l’avversario, con un primo piano vediamo che gli esce sangue dal naso, Ted gli molla un calcio allo stomaco. Si sente una voce fuori campo, è il proprietario della villa

Uomo

Che succede? Non voglio casini a casa mia

Ted si ferma, sorpreso. Sembra quasi non essersi accorto di quello che ha fatto. L’uomo si avvicina a lui

Uomo

Mi sa che hai bevuto un po’, vero?

Ted

Mi scusi … di solito non sono così …

Uomo

Ringrazia che ti conosco bene. Non accada più

Fred si alza con un po’ di fatica, tossisce un po’, poi guarda Ted con odio

Fred

Tu sei pazzo.

Ed esce dall’inquadratura. Ted guarda la MDP con sguardo assente. Dissolvenza. 

(interno. Notte)

Stacco. Primissimo piano su due occhi azzurri che si aprono, la MDP si allontana leggermente e Ted si alza dal letto. Piano medio su di lui, che si tiene la testa e se la massaggia.

Ted

Fanculo … devo andare via da qui sennò impazzisco sul serio …

(interno. Giorno)

Ted è seduto davanti ad una scrivania azzurra, colore accentuato dalle pareti bianche della stanza, si sente il rumore dei tasti di una macchina da scrivere. Primo piano sul ragazzo, col viso sempre più scavato, che dice a mente quello che sta scrivendo:

Ted

È con rammarico che informo la presidenza dell’università dello Utah di non poter più continuare gli studi di legge in questo college causa … (si ferma un secondo per pensarci, poi riprende a scrivere) grave incidente automobilistico che mi terrà fermo molti mesi. Cordiali saluti, Theodore Robert Bundy.

La firma è mostrata in dettaglio mentre viene battuta a macchina. Altro primo piano su Ted, che si alza ed esce dall’inquadratura. Lo sentiamo parlare al telefono

Ted (VFC)

Meg? Sono io … torno a casa. Dimmi solo che non mi farai domande. Mi vieni a prendere in stazione stasera? Ok … anch’io. Non preoccuparti. Ti spiego appena arrivo.

(interno. Sera)

Ted e Meg sono dentro il maggiolino che aveva comprato lui qualche scena prima, entrambi seduti davanti, lui sul sedile del passeggero e lei a quello del guidatore. La MDP li riprende dal parabrezza

Meg

Ti vedo bello stressato

Ted (con lo sguardo rivolto verso il basso)

Forse lo sono.

Meg

Mi spieghi perché ti sei ritirato? Mio padre si era raccomandato tanto per trovarti un posto in quel campus, per farti accettare …

Ted

Lo Utah fa schifo. Andrò a Tacoma, così sarò pure più vicino a casa. E penso che riprenderò a lavorare per il partito. (guarda il finestrino) Appena arrivo a casa voglio telefonare a mia madre

(interno. Giorno)

Stacco. Ted insegue un signore vestito elegante e legge un foglio da una cartella, sono dentro un ufficio

Ted

Alle quindici deve parlare col governatore, poi c’è la riunione di partito …

Uomo elegante

Sì, sì va bene. Ah, segnati anche che a giugno si va a Sacramento per l’incontro dei Repubblicani

Ma Ted non sta ascoltando: si era distratto guardando un’altra “Stephanie” che chiedeva un informazione

Uomo elegante

Ted! Sto parlando con te!

Ted scuote un la testa e si rivolge al capo

Ted

Ehm, scusi signor Davis, mi sono distratto …

Davis

Dicevo che devi preparare le valigie, a giugno andremo a Sacramento.

Ted non sembra prendere bene la notizia. Deglutisce, sembra spaventato

Ted (tremante)

Sacramento?

Davis

Hai problemi con questa città?

Ted scuote la testa.

Stacco.

(interno. Sera)

Ted è sdraiato sul letto, la coperta gli copre metà del corpo ed è abbracciato a Meg, la MDP dal soffitto fa uno zoom e si avvicina e notiamo che è pensieroso

Ted

Sacramento …

Dissolvenza in flashback: ci sono lui e Stephanie che camminano lungo un viale, Ted è dietro di lei e la sta inseguendo

Ted

Aspettami!

Stephanie si gira e lo guarda

Stephanie

Quale parte di “E’ finita” non capisci?

Ted

Dammi il tempo di trovarmi un lavoro, di finire l’università

Stephanie

Sono due giorni che ripeti la stessa cosa, basta! Lo sai che non posso aspettare oltre, ho bisogno di qualcuno che sappia quello che vuole fare nella vita!

Ted

Ma come puoi farmi così? Dopo tutto quello che abbiamo passato, quello che ho fatto per te …

Stephanie

Non è con un po’ di moine che si fa la storia, Ted … e comunque sto andando via

Ted cambia lo sguardo, adesso è stupito e spaventato

Stephanie

Farò la specializzazione a Sacramento, mi trasferisco lì

Ted

Sacramento … in California?

Stephanie

Pensavo di dirtelo in un altro contesto, ma non mi hai lasciato scelta

Ted (sempre più disperato)

E che sarà di noi?

Stephanie

Non so di cosa tu stia parlando

Nel momento il cui la ragazza si gira, si torna al presente: vediamo Ted che cammina nervosamente nel salotto di casa, è ancora nudo ed ha una bottiglia di birra in mano. Piano mezzo busto su di lui mentre cammina avanti e indietro

Ted

Non sapevi di che stavo parlando …  (beve dalla bottiglia) mi stai rovinando la vita … (beve di nuovo) continui a farti viva … (beve di nuovo) adesso devo andare dove vivi tu … (beve ancora. Si ferma) perché continui a venire fuori quando dovevi sparire?

Lancia la bottiglia sul muro, che si rompe in mille pezzi. Stacco su Meg, sul letto, che si sveglia

Meg

Ted, che succede?

Stacco su Ted, che prende una scopa e una paletta e raccoglie i cocci

Ted

Niente … ho solo rotto un bicchiere …

Dissolvenza

(esterno. Giorno)

Con un campo lungo si vede una folla davanti ad un piccolo palco e si sente la voce di Davis

Davis

Noi cerchiamo di mantenere quei valori che sembrano perduti (stacco, ora in figura intera si vede il palco di fronte alla MDP: a destra di Davis si vede Ted):  la famiglia, la cristianità, il diritto ad un lavoro per tutti (stacco, primo piano di Ted, che prima guarda fisso e poi abbassa lo sguardo), cose che a volte devono comportare un sacrificio (primo piano sempre su Ted, che ora sempre guardando in basso, ha lo sguardo spaventato: dettaglio sulle sue mani sporche di sangue, che prontamente il ragazzo si mette in tasca, ora la voce di Davis è fuori campo), non possiamo permettere di cambiare la situazione in America senza pensare alle conseguenze delle nostre azioni …

Stacco, si vede Ted sdraiato sul prato, con gli occhi chiusi. Si stropiccia un po’ gli occhi poi si guarda le mani, che ora sono pulite. D’un tratto si sente una voce

Stephanie

Ted?

Ted si gira, la mdp è dal suo punto di vista e vediamo la ragazza dal basso verso l’alto

Stephanie

Ted, sei tu?

Ted si alza a sedere, la MDP ce lo fa vedere in campo medio. Sbatte gli occhi e poi li socchiude, osservando la ragazza per capire se stavolta è quella vera

Ted

Steph?

Stephanie

Sì, sono io! (la giovane si siede) ti ho visto poco fa su palco … che ci facevi assieme al presidente del partito repubblicano di Seattle?

Ted

Che ci facevo? Sono il suo assistente

Stephanie fa una faccia stupita

Stephanie

Davvero?

Ted

Già (stacco su di lui, che sorride). È un ottimo lavoro: mille dollari al mese, viaggi, auto privata … tu invece che ci fai qui?

Stephanie

Ero … ero di passaggio (sorride) .  Mi fa piacere rivederti, sei … cambiato

Ted

Oh, beh, ho solo avuto un po’ di fortuna nella vita. Come va la specializzazione?

Stephanie

Bene, direi … sono a pochi esami dalla fine …

si sente una voce fuori campo:

VFC

Ted! Ti vuole il presidente!

Ted fa segno “ok” all’ interlocutore (che non si vede), poi si rivolge di nuovo a Stephanie

Ted

Io resto fino a domani, ti va di andare a cena stasera?

Stephanie lo guarda imbarazzata

Stephanie

Ehm … non so, avrei da studiare …

Ted si alza

Ted

Solo per stasera. Allora, che ne dici?

Stacco. Vediamo Ted in una stanza d’albergo con le pareti bianche e qualche quadro attaccato al muro, lui è sdraiato sul letto marroncino e guarda il soffitto con un sorriso sornione

Stephanie (VFC)

Va bene, perché no?

(interno. Sera)

Siamo in un ristorante cinese, le pareti sono bianche e con alcuni quadri di draghi e immagini della cultura orientale e i tavoli hanno delle tovaglie rosa. Ted e Stephanie sono seduti davanti ad un tavolo leggermente isolato dagli altri, sono entrambi vestiti in modo piuttosto formale

Stephanie

Allora, cosa hai fatto in questi due anni?

Ted

Alcuni lavori, mi sono laureato col massimo dei voti ed ora sto finendo giurisprudenza. Ho la media del 30

Stephanie lo guarda sconvolta

Stephanie

Tu a giurisprudenza?

Ted

Non mi vedi avvocato? (imposta la voce) “Obiezione vostro onore!”

Stephanie fa una piccola risata

Stephanie

Che matto sei!

Ted

Questo l’ho sempre saputo.

Stephanie

Il fatto è che mi stupisci sempre di più: prima a fianco del presidente di partito, ora mi dici che vuoi fare l’avvocato. E io che credevo che non avresti finito il corso.

Ted

Capita di sbagliare, tranquilla

Stephanie

È che ti vedevo così timido, così insicuro … adesso guardati, sei … diverso

Ted

Ho  pensato molto a quello che mi hai detto, e mi sono accorto che dovevo darmi una svegliata finché ero in tempo. Quindi mi sono rimboccato le maniche e sono arrivato fino a qui

Stephanie

Hai fatto benissimo!

Ted

Lo so. Ora parlami di te: stai facendo qualcosa oltre a studiare?

Stephanie

Lavoro all’ospedale, aiuto i bambini per mantenere gli studi. Li vedo colorare e disegnare e capisco che problemi hanno.

Ted

È molto dolce da parte tua, ma dimmi (si rilassa sulla sedia) c’è qualcuno nella tua vita?

Stephanie gioca un po’ col cibo, poi alza lo sguardo verso di lui

Stephanie

No … non ancora. Te invece, c’è una signora Bundy? Una fidanzata?

Ted apre la bocca per rispondere, la richiude, poi sorride e scuote la testa

Ted

No.

Stacco.

(esterno. Sera)

Si vede una porta con su scritto le lettere greche Delta Gamma Stigma, Stephanie appare nell’inquadratura davanti a questa porta e di spalle vediamo Ted. Lei prende le chiavi e fa per metterle nella serratura, ma prima di aprire si gira

Stephanie

Mi sono divertita oggi. È stato bello.

Ted (piano medio su di lui)

Anche per me

Stephanie (abbassando lo sguardo)

Senti …  (sospira) … io tornerò a Seattle a Gennaio … ti va di vederci?

Ted non dice nulla, continua a guardarla inespressivo, poi sorride

Ted

Va bene. (prende il portafoglio ed estrae un foglietto) eccoti il mio numero. Chiamami

Stephanie

Lo farò. Buonanotte.

Ted

Notte.

La porta si chiude, Ted si gira e fa una leggera risata

Ted (uscendo dall’inquadratura)

Ted Bundy, sei davvero un bastardo.

Dissolvenza.

(interno. Sera)

Siamo in una cucina tinta di giallo, con i mobili bianchi e un tavolo nero al centro dove ci sono delle alette di pollo in un vassoio. Ted seduto davanti al tavolo e vestito con uno smoking, ne prende una e la addenta, accanto a lui c’è Meg, vestita con un abito rosa

Meg (dandogli uno strattone al braccio)

Non ti strafogare, golosone

Ted (con la bocca piena)

Ne ho presa una sola!

Dietro di loro si apre una porta ed entra Ann ,con vestito nero con la gonna a coda di sirena

Ann

Se ne stanno andando tutti lentamente (fa un sospiro) Ted, non esagerare col bere stavolta

Meg fa una risata

Ted

Annie! Dovevi per forza dirlo?

Anne si siede vicino a Meg

Ann

Scusa, non sapevo fosse un segreto quando, la scorsa  festa di Natale, per poco non massacravi qualcuno

Ted

Ann, per favore c’è la mia ragazza qui

Meg

Non ubriacarti davanti a me

Si alza da davanti al tavolo e prende un bicchiere di champagne da una mensola, la vediamo mentre ne beve un po’ e lo rimette sulla mensola, si volta e chiede alla donna più anziana

Meg

Ann, che fai di bello adesso?

Ann

Sto scrivendo un libro sui casi di ragazze scomparse negli ultimi mesi. Certi racconti fanno diventare davvero paranoici, sapete?

La MDPriprende Ted, che alza interessato un sopracciglio

Ann (VFC)

Certe ragazze vengono rapite e uccise anche dai migliori amici o dai fidanzati! Non ci si può fidare più di nessuno

Ora viene ripresa, e notiamo che è seduta davanti ai due fidanzati e agita le mani nervosa

Meg

Che mondo di merda …

Ann

Vi do un consiglio: non fate mai l’autostop. Non è più come una volta che si era più sicuri, ora se ti si ferma una macchina la cosa migliore e farsi qualche metro a piedi fino alla cabina d’emergenza più vicina

Stacco su Meg che beve da un bicchiere, poi lo posa

Meg

oh, beh … dopo queste belle parole io vado un attimo a incipriarmi il naso. Aspettatemi qui

si volta ed esce dall’inquadratura. Sentiamo una porta che si chiude mentre la MDP mostra Ted, seduto, con la testa poggiata su una mano e l’altra mano che prende un’altra aletta di pollo. Vediamo anche Ann di spalle

Ann

Non volevo angosciarla

Ted

Tranquilla, non hai angosciato nessuno.

Ann viene inquadrata mentre si siede davanti al tavolo

Ann (sedendosi)

Ho sentito che stai lavorando col presidente di partito: come ti trovi?

Ted

Vuoi davvero saperlo?

Ann alza le spalle

Ted

È un ottimo lavoro! Mi trovo soddisfatto

Ann

Hai anche una possibilità di carriera (sorride) chissà, magari un giorno potresti diventare presidente!

Ted scoppia a ridere

Ted

Buon Dio, speriamo di no: scatenerei la terza guerra mondiale a due settimane da inizio mandato!

Ride anche Ann, poi torna seria quasi subito

Ann

E con Meg, sta andando tutto bene?

Ted la guarda come se si aspettasse una seconda domanda, poi annuisce e sorride

Ann

 E poi mi pare che finalmente hai smesso di pensare alla tua ex

La faccia di Ted si rabbuia improvvisamente

Ann (VFC)

Come si chiamava? Stephanie?

Ted annuisce

Ann

Fissa passata?

Il viso del ragazzo si rilassa in un sorriso a bocca chiusa, poi annuisce. Si sente ancora la sua voce che risponde “Sì, fissa passata” mentre la scena cambia.

Esterno. Giorno.

Siamo all’uscita di un aeroporto, vediamo Stephanie con una valigia in mano che si avvicina all’inquadratura e sorride. Stacco: Ted è appoggiato sul suo maggiolino e sorride, poi bacia sulla fronte Stephanie, che vediamo di spalle

Ted

Fatto buon viaggio?

Stephanie

Abbastanza buono, dove mi porti?

Stacco.   In campo lungo vediamo uno chalet in montagna.

Stacco, dentro lo chalet ci sono Ted e Stephanie sdraiati sul divano una sopra l’altro (si vedono in figura intera). Sono vestiti ma abbracciati.

Stephanie

Non ci posso credere, ti sei ricordato delle nostre gite in montagna!

Ted

Io mi ricordo tutto quello che abbiamo fatto insieme. Le gite in barca, le settimane bianche … (si alza) dovremo rifare tutto questo.

Stephanie

Quindi … ti vuoi rimettere con me?

Ted va verso un giradischi poggiato su un comodino a sinistra del divano, lo accende e si sente il brano “Black Magic Woman” di Santana (http://www.youtube.com/watch?v=MsshNKN_Kag). Il ragazzo si gira verso la ragazza e sorride

Ted

Non sono più il ragazzino che hai lasciato. Ho una carriera davanti a me

Stephanie si alza dal divano e si avvicina a lui

Stephanie

Lo vedo (sorride)

Ted

Sono quello che ti aspettavi? Quello che volevi da me?

Si guardano negli occhi. Primissimo piano degli occhi di lui. Stacco e primissimo piano degli occhi di lei. Primo piano di lui, che sorride soddisfatto, ha capito che la risposta è affermativa

Ted

Io voglio sposarti.

I due si scambiano un  bacio umido. Dettaglio sulle gambe dei due, quelle di lei cingono la vita di lui. Primo piano di lei e lui è ripreso di spalle mentre poggia le labbra sul suo collo. L’espressione di Stephanie è di estasi e le esce un gemito di piacere. I due visi “scendono” facendo capire che si sono sdraiati.

Stacco. Ora i due sono sul letto, lei è sopra il ragazzo e si muove su e giù, noi vediamo solo la sua schiena nuda, poi il viso di lui contratto in una smorfia di piacere. Pochi secondi e si rilassa, mentre Stephanie si sdraia accanto a lui. Ted guarda verso il lato dove si è sdraiata e sorride. Si alza.  La musica sfuma.

Dissolvenza.

(interno. Giorno)

Siamo nell’appartamento di Ted e Meg, vediamo quest’ultima che pulisce il tavolo e si sente una porta che si apre. Meg si gira e sorride contenta

Meg (uscendo dall’inquadratura)

Ted!

Stacco, si vede mentre bacia il suo uomo e gli prende la valigia

Ted

Sono contento anch’io di vederti

Meg

Certo che Davis è stato davvero stronzo a tenerti occupato tutta la settimana

Ted

Gli servivo, non posso farci nulla

Ted si siede sul divano, si strizza gli occhi ed accende la televisione.

Stacco su un servizio al telegiornale

Giornalista

Passiamo all’estero: una coppia di ragazzi è stata trovata uccisa in una strada nei pressi di Firenze, in Italia. I due sono stati colpiti da dei colpi di fucile ed i corpi sono stati martoriati, la polizia locale per ora non lascia dichiarazioni …

Ted spegne la televisione e si alza dal divano

Ted

L’altra sera ad Harlem hanno pestato due neri ed il mondo si ferma per due tizi fatti fuori nell’altra parte del mondo. Bah …

Meg

Sono notizie come altre (Ted si siede davanti al tavolo) comunque abbiamo altre cose a cui pensare: Liane deve iniziare a portare gli occhiali, e al contrario di quanto pensavo non possiamo permetterci una donna delle pulizie ed io non posso stare tutto il giorno a casa. E venerdì prossimo viene mia madre e romperà di nuovo le scatole sulla casa che è poco pulita …

Ted

e io che devo fare?

Meg

Visto che in questi giorni sei a casa …

Squilla il telefono e Meg s’interrompe

Ted

Vado io

Ed esce dall’inquadratura.

Stacco. Ted è di spalle ed in piano americano, prende la cornetta del telefono e risponde

Ted

Pronto? Ciao, tesoro. (si gira verso la telecamera) si, sono tornato, sto bene.

La MDPriprende Meg dal punto di vista di Ted, che la guarda verso una porta

Ted

Purtroppo sarò occupato fino a venerdì, ti va se sabato prossimo … ok, ti amo.

Riattacca e torna dalla ragazza

Ted

Era il mio capo. Sabato dovrò andare a Tucson per degli affari

Meg

Anche nel week end?

Ted

Non sono io a decidere. Dicevi di tua madre?

(interno. Sera)

Ted e Stephanie sono sedute su delle poltrone, una davanti all’altra, e lei sta dando all’amante un regalo

Stephanie

Buon compleanno, Teddy

Ted prende il pacco e lo apre, con un dettaglio si vede che è un Rolex d’argento

Ted

Bellissimo, grazie

Stephanie

Visto che sei molto impegnato col lavoro questo ti aiuterà a essere sempre in tempo

Primo piano di Ted, che guarda in basso (probabilmente il suo polso) e da delle leggere occhiate alla ragazza.

Stephanie

Certo che Davis è davvero uno stakanovista! Mandarti a Tucson nella settimana del tuo compleanno

Ted

Non sono io a decidere, cara.

(esterno. Giorno)

un parco dove si vedono Meg e Ted in figura intera che passeggiano, accanto a loro c’è una bambina con gli occhiali

Meg

Non posso credere che sia riuscito a zittire mia madre

Ted

Si vede che le sono simpatico (ride)

Meg

Sarai un bravo avvocato, te lo concedo.

Ted abbassa la testa imbarazzato, poi si ferma e si siede a gambe incrociate, la stessa cosa fa la donna dopo aver chiesto alla figlia di portare da mangiare alle papere.

Ted

È proprio per questo che volevo chiederti una cosa.

Primo piano di Meg, sul viso c’è curiosità mista ad emozione

Ted

Io mi sto per laureare, ho un lavoro fantastico e … volevo chiederti che volevamo chiudere il quadretto

Meg sorride.

Stacco.

(Interno. Sera)

Ted e Stephanie sono in un ristorante, lui ha il viso preoccupato e giocherella col cibo. Stephanie lo guarda perplessa

Stephanie

Tutto bene?

Ted alza lo sguardo un po’ depresso

Ted

Ricordi quando abbiamo iniziato a parlare … della possibilità di matrimonio?

Stephanie annuisce, ancora senza capire dove vuole andare a parare

Ted

Ho dei problemi, dovremo rimandare.

Stephanie

Perché?

Ted sospira

Ted

Non so se ti piacerà … (si massaggia sconsolato le tempie) sono un imbecille

Stephanie

Sai di non esserlo.

Ted

e se ti dicessi che c’è una ragazza che è da poco ripiombata nella mia vita?

Stephanie sobbalza terrorizzata

Ted

Ha detto di aver abortito mio figlio, e vuole che le paghi lo psicologo … risolverò questa situazione e poi ne riparliamo, ok?

Stephanie

Chi è questa?

Ted

Tu non la conosci, è una dell’università …

Stephanie

Capito. (sospira) Vedremo come si evolve la cosa. Scusa ma vado in bagno.

Si alza ed esce dall’inquadratura. Stacco su Ted che segue con lo sguardo l’amante, poi sorride maligno.

Stacco.

Siamo nello chalet di montagna di prima, ma l’atmosfera non è idilliaca come prima: dall’esterno si sente la voce adirata di Stephanie. Con uno stacco entriamo nella casa e si vede lei, di profilo in primo piano, che urla

Stephanie

Mi spieghi che diavolo di problema hai?

Ted

Che c’è, non posso avere problemi?

Stephanie

Perché non trovi più tempo per me? Perché non possiamo fare una passeggiata a Seattle invece che fare tutti questi chilometri?

Ted

Adesso sputi su quello che faccio per te?

Stephanie

Non ho sputato proprio su niente!

Ted

Ho speso metà dei miei risparmi per comprare questo chalet, dovrebbe essere il nostro nido d’amore, e adesso dici che non ti piace più?

 Stephanie

No, sto dicendo che visto che abiti a Seattle, visto che IO ho abitato a Seattle per un sacco di tempo, potremo fare una passeggiata nei paraggi di casa tua invece di andare ogni volta in montagna! Sto iniziando ad avere la nausea per la montagna!

Ted

Steph, non posso andare a Seattle con te: se ci vede la mia ex mi farà una sfuriata che ho intenzione di evitarmi!

Stephanie

Non posso crederci! Possibile che ti fai mettere così i piedi in testa?

Ted (alzando la voce)

È matta e pericolosa! Non voglio farti rischiare la salute, o  rischiare la mia!

Stephanie fa una pausa, fa come per riflettere, si tiene la fronte sconsolata, sospira e poi guarda la telecamera

Stephanie

Cosa mi nascondi, Ted Bundy? Cosa mi tieni segreto?

Ted fa una risata sommessa

Ted

Tu credi che ti stia nascondendo qualcosa? Siamo arrivati a questo?

Stephanie

Quando ci siamo rimessi insieme facevi tutto per me, eri dolcissimo, ora a malapena mi parli! Anche quando facciamo l’amore sei diventato un ghiacciolo! Se non mi ami più dimmelo!

Ted

“ghiacciolo”? bel modo di chiamarmi, complimenti

Stephanie (scuotendo la testa)

Lo sapevo che avresti sentito solo questo

Ted

Forse sono cambiato? Forse mi sono accorto di essere un idiota? Dopotutto sei tu che mi dicevi che ero un fallito, tre anni fa!

Stephanie

Io non ho mai detto questo …

Ted (sempre più adirato, con gli occhi fuori dalle orbite per la rabbia)

Ma chi se ne frega! Dopotutto tutta la mia famiglia è piena di idioti! L’unico che aveva un po’ d’intelligenza era mio nonno, ma purtroppo è trapassato!

Stephanie (alzando la voce)

E ora che cavolo c’entra! Possibile che ogni volta si parla solo di te? (allontanandosi ed entrando in una stanza) Al diavolo, non si può ragionare con te!

Chiude sbattendo la porta di una stanza. La MDP riprende Ted in mezzobusto che scuote la testa, poi prende un piatto e sbatte sul muro, facendolo frantumare.

Stacco.

Dallo specchio di un bagno vediamo la porta aprirsi e Ted entrare con atteggiamento nervoso. Si avvicina allo specchio e si copre la faccia con le mani, le toglie … ed è sporco di sangue. Lui stesso è spaventato da quella visione. Dettaglio sul lavandino che viene aperto, esce dell’acqua. Le mani di Ted si mettono sotto l’acqua. Primo piano di Ted che inizia a pulirsi nervosamente, ma il sangue non se ne va. Ted inizia a graffiarsi tanto da far uscire altro sangue dalle sue guancie (dettaglio di una guancia graffiata). Un altro primo piano fa notare che il viso è pulito, Ted si ferma e guarda stupito la sua immagine, dove il sangue non c’è più. Si siede sulla tazza e inizia ad ansimare nervoso, con gli occhi chiusi. Primo piano, gli occhi si riaprono.

Stacco.

Si vede Stephanie sul letto che dorme, poco avanti si apre di poco una porta. Primo piano su Ted accostato sulla porta, guarda davanti masticando nervosamente. Dettaglio sulla sua mano, che brandisce un coltello da cucina. Con uno stacco ora vediamo fuori dalla stanza, ma sempre vicino al ragazzo, vedendolo di profilo sinistro, che scuote la testa e chiude la porta

Ted

No … non concluderebbe nulla.

Si allontana dalla porta ed esce dall’inquadratura.

Dissolvenza.

(esterno. Giorno)

La MDPriprende dal parabrezza del maggiolino di Ted, sembra rilassato, al contrario di come l’abbiamo visto poco fa, ha una sigaretta in mano e canticchia una canzone. D’un tratto guarda dal finestrino e riappare il viso spaventato. Con uno stacco vediamo dal suo punto di vista Stephanie che cammina sul marciapiede. La MDP riprende la macchina mentre parcheggia  e Ted che esce

Ted

Steph, ti avevo detto di non andare a Seattle finché …

La ragazza si gira, non è Stephanie, è una che le somiglia

Ted

Ops… scusi

La ragazza se ne va, Ted si appoggia su una parete

La ragazza torna indietro notando il giovane indebolito e gli mette una mano sulla spalla

Ragazza

Tutto ok?

Ted la guarda e fa uno sguardo terrorizzato: il suo volto è ricoperto di sangue. Il ragazzo le toglie la mano dalla spalla e fugge via.

Stacco.

(interno. Giorno)

 Siamo davanti ad un ufficio con delle scrivanie, con uno stacco vediamo quella di Ted, dove il ragazzo è seduto e si massaggia le tempie, ha gli occhi vitrei e guarda in basso come se non volesse vedere nulla del mondo. d’un tratto vediamo qualcuno avvicinarsi a lui, ma si vede solo il suo busto e una mano che poggia sul tavolo una tazza di caffè

Persona

Tutto a posto?

Ted, quasi con fatica, alza lo sguardo verso il suo interlocutore: è una ragazza bionda e con gli occhi azzurri, vestita in modo formale ed ha un paio di occhiali tondi con la montatura leggera sul naso (Amanda Seyfried).

Vediamo anche che il ragazzo è pallidissimo ed emaciato, come se non dormisse da secoli La ragazza sorride

Ted

Mal di testa, niente di che …

Ragazza

Ti ho visto … come dire … a disagio … quindi ho pensato di portarti il caffè

Ted

Sei molto gentile, Carol

Carol sorride

Carol

Come va con Meg? Tutto a posto?

Ted annuisce e si volta, guardando il vuoto

Carol

Allora io torno … (indica dietro) ciao.

E se ne va. Ted nemmeno sembra accorgersi che la collega sia andata via, continua a fissare il vuoto come cercando qualcosa, o come se fosse in un altro mondo. ad un certo punto si mette le mani dietro la testa e guarda di nuovo verso il basso.

Ted

Dio, ti prego, dammi una mano …

(interno. Sera)

Dall’alto, la MDP inquadra il giovane nella vasca da bagno, un po’ di schiuma gli copre le parti intime. Primo piano, sembra in fase Rem da come muove gli occhi chiusi, ed anche in preda ad un sogno agitato. Una porta si apre, la MDP adesso riprende il profilo sinistro di Meg, vestita con un abito da cocktail azzurro

Meg

Allora proprio non vuoi venire?

Ted mugugna qualcosa

Meg

Fai bene: non credo ti divertiresti. Ti ho lasciato la cena in frigo. Non aspettarmi alzato.

Ted mugugna di nuovo. Sentiamo una porta che si chiude dopo un “Ti amo” di Meg  e Ted inizia a respirare affannosamente, in preda ad un altro pensiero di morte. Riapre gli occhi.

Stacco.

Ripresa di un giradischi, qualcuno mette un disco e l’accende. Sentiamo il brano “Lacrymosa” di Mozart (http://www.youtube.com/watch?v=k1-TrAvp_xs) . con uno stacco vediamo Ted, ripreso dall’alto, che si sdraia sul letto con un accappatoio azzurro addosso, la MDP gira mentre si avvicina al suo viso, sempre più sconvolto e stressato. Non ne può più delle allucinazioni, all’inizio pensava di conviverci ma ora sono diventate insopportabili

Ted

Non dovevo farti tornare … (ripreso di profilo destro, dettagli su un occhio) non avrei dovuto … hai peggiorato la mia situazione …

D’un tratto squilla il telefono, la MDP lo riprende e subito dopo riprende il ragazzo che entra in cucina e risponde

Ted

Pronto?

Stephanie

Sono Steph. (nessuna risposta. Vediamo la ragazza in una cabina telefonica) Non ti sento da tempo, è tutto a posto?

Ted (freddo)

Stephanie

So che hai i tuoi casini e tutto il resto, e mi dispiace per la scenata dell’ultima volta … ma non merito di essere trattata così! Se vuoi lasciarmi esigo una spiegazione!

Primo piano su Ted, è immobile e zitto, il suo sguardo spento

Stephanie (VFC)

Allora? Vuoi rispondermi?

Ted

Non credevo la prendessi tanto sul serio.

Stephanie (ora è ripresa in mezzo busto con il telefono all’orecchio)

Ma se avevi detto che volevi sposarmi!

Ted (VFC)

Stephanie … non so di cosa tu stia parlando.

La ragazza fa uno sguardo interrogativo, si sente un click e il “tu-tu-tu” della linea chiusa. Stephanie riattacca e si mette a piangere

La musica continua. Primo piano di Ted, ancora con quello sguardo freddo, si gira e lascia l’inquadratura.

Stacco su un bicchiere che viene riempito di whisky, piano americano sul ragazzo che si avvicina ad una finestra.

Ted

Sei nella mia testa ora … devo … distruggerti … in qualche modo …

Dalla finestra di fronte si vede una ragazza molto simile a Stephanie che sta leggendo un libro, alza lo sguardo. Da fuori dalla finestra vediamo Ted in primo piano che osserva la ragazza e beve dal bicchiere. La ragazza  si alza e chiude le persiane. Primo piano di Ted, che continua a guardare dalla finestra, le sue labbra si contorcono in un sorriso maligno. La discesa verso la follia è ormai inevitabile.

Stacco.

La ragazza di prima ha ripreso a leggere il libro ( “il Giovane Holden”), ci fa un’orecchietta e lo posa sul tavolo della cucina dove sta leggendo.

Stacco su una porta gialla che si apre, la ragazza entra ed accende la luce, si gira ed urla spaventata. Vediamo un  oggetto di ferro colpirle la testa, la ragazza cade. Qualcuno con un passamontagna nero ed un cappotto pesante addosso continua a colpirla ripetutamente mentre lei continua ad urlare. L’aggressore la prende per i capelli e la getta sul letto ad una piazza che stava nella stanza, la raggiunge e la immobilizza cingendole la vita con le gambe e tappandole la bocca con una mano.

Primissimo piano sugli occhi dell’aggressore, l’unica cosa che si vede dal passamontagna nero: sono grandi, azzurri … e allucinati.

L’aggressore alza la gonna della ragazza, primo piano della giovane che ha il viso disperato e le lacrime che le scendono dal viso, cerca di implorare ma le escono solo mugugni

Aggressore (alzando la spranga di ferro)

Sai dove finisce questa adesso?

La ragazza fa uno strillo acuto. L’aggressore abbassa la mano con la spranga, la ragazza fa un ultimo urlo e poi smette. Dettaglio su una mano che cade a peso morto fuori dal letto.

Stacco.

Una porta si apre e vediamo Ted entrare di fretta in casa, andare in cucina e buttare qualcosa nel secchio della spazzatura. Con un dettaglio si riesce a vedere il suo passamontagna.

Ted indietreggia di qualche passo, si appoggia al muro e si siede per terra, inizia a ciondolare con fare autistico

Ted

Oh, mio Dio … cosa ho fatto? Cosa ho fatto? Cosa ho fatto?

Stacco, siamo nel bagno, si vede la cabina della doccia opaca per il vapore, la MDP riprende dentro e vediamo Ted con gli occhi chiusi e con un sorriso sornione, sembra non esser più pentito del gesto orribile che ha fatto, tanto che si mette a ridere sommessamente.

Dissolvenza .

(esterno. Giorno )

La MDPriprende una porta di vetro, vediamo Ted, con addosso un cappotto nero ed un paio di guanti, avvicinarsi, aprire ed uscire dall’edificio, ma si ferma subito, guardando sorpreso qualcosa che noi non vediamo, finché la MDP non la inquadra: un’auto della polizia ed un’ambulanza davanti alla casa davanti la loro.

Ted si avvicina ad un poliziotto

Ted (fingendosi preoccupato)

Scusi, ma che è successo?

Poliziotto

Un’aggressione: una studentessa è stata picchiata selvaggiamente e violentata con una spranga di ferro, la compagna di stanza l’ha trovata agonizzante stanotte.

Ted deglutisce

Ted

È morta?

Poliziotto

È in coma, ma da quanto ho sentito non se la passerà bene se si sveglia.

Primo piano su Ted, è impaurito, sgrana gli occhi e guarda in basso, poi esce dall’inquadratura

(interno. Giorno)

La MDPinquadra un distributore d’acqua, qualcuno prende un bicchiere e lo riempie. Seguiamo la mano che va verso la bocca del proprietario e notiamo che è Ted.

Viene ripreso in figura intera, così vediamo Carol avvicinarsi a lui

Carol

Ted, il presidente vuole parlarti appena finita la pausa pranzo. (Il ragazzo annuisce senza guardarla ) tutto bene?

Ted la guarda interrogativo, poi guarda il bicchiere di carta

Carol

Ted?

Ted (atono)

Ho capito

Guarda di nuovo lei, la osserva. Primo piano su di lei, vediamo una mano di lui che le prende una guancia, la accarezza

Carol

Stai … bene?

Ted

Il tuo viso … è sempre lo stesso …

Carol diventa rossa, si toglie gli occhiali ed abbassa lo sguardo

Carol

Ehm … è quello che ho sempre avuto … non è che granché, ma …

Ted

Sei molto bella

Ma il suo tono non è amichevole, né affettuoso, anzi sembra che in quel complimento si nasconda una velata minaccia, nonostante la frase che viene dopo il tono resta freddo e crudele

Ted

Non ti farò del male … non a te …

Carol indietreggia, Ted abbassa la mano e sospira, guardandola con lo sguardo freddo. Poi cammina in avanti ed esce dall’inquadratura

 (interno. Sera)

La scena è nel maggiolino di Ted, la MDP lo riprende dal finestrino del passeggero, guarda attento la strada mentre guida, ha di nuovo quello sguardo allucinato, la voglia di uccidere si sta di nuovo impadronendo di lui. Sentiamo il brano “Animal I Have Become” dei Three Days Grace: http://www.youtube.com/watch?v=xqds0B_meys&ob=av3e

Ted (ad alta voce)

Non sono pazzo … non sono pazzo ….  

Dal parabrezza si vede una ragazza che fa l’autostop, la MDP si avvicina e la vediamo, con gli occhi di Ted, con le sembianze di Stephanie. La MDP, da fuori del parabrezza, riprende di nuovo Ted alla guida, che sorride di nuovo sadico

Ted

Ma questa sarà la mia vendetta.

(interno. Giorno)

L’uomo che prima aveva stretto la mano ad Ann entra di fretta e furia in una stazione di polizia

Uomo

Hanno appena ritrovato la Devine! È stata violentata ed uccisa!

Stacco. La MDP avanza verso il corpo di una giovane, stesa a terra e con i vestiti strappati, davanti a lei si vedono Ann, con una camicia bianca ed il tesserino della polizia al collo, e l’agente interpretato da Ben Kingsley,

Agente

Ha fatto l’autostop, ragazza incosciente

Ann deglutisce, preoccupata.

(Interno. Sera)

La musica continua

 A casa di Ted, nella camera da letto, si vede lui sdraiato su questo, una radiolina accesa viene inquadrata da vicino.

Radio

Joni Lenz, la ragazza aggredita a Seattle, è uscita dal coma (Ted gira la testa dall’altra parte e guarda la radio) la prognosi è ancora riservata, ma secondo delle fonti, la giovane soffre di amnesia e non può aiutare nelle indagini ….

Ted prende l’apparecchio e lo spegne, viene inquadrato a Piano Americano, mentre guarda il soffitto.

Ted

Non posso rischiare ancora …

Interno. Sera

La musica continua

Un gruppo di ragazze, in una casa, sono attorno ad un tavolo con sopra dei libri, una sbatte gli occhi e si alza

Ragazza

Ok, io vado a dormire, direi che per oggi basta

Le altre ragazze mugugnano un “buonanotte”.

Stacco, siamo nella camera della ragazza, una camera in ordine, con le pareti bianche ed alcune foto appese al muro, si apre la porta ed entra la ragazza. Primo piano su di lei, che appena fa un passo qualcuno la prende da dietro e le tappa la bocca.

Aggressore

Non … parlare …

(interno. Giorno)

Un’altra delle ragazze che stavano studiando con la giovane rapita sta parlando con un agente di polizia, la sentiamo soltanto dire “non è da lei sparire all’improvviso, non so come …” l’agente di polizia di prima si avvicina al letto e alza la coperta. Dettaglio sul materasso: è pieno di sangue.

(esterno. Sera)

La musica continua

Un’altra ragazza, con i capelli neri e vestita di nero, esce da una casa e si ferma ad aspettare l’autobus, d’un tratto si sente una voce

Ted (VFC)

Hey

La ragazza si gira, vediamo Ted appoggiato, al suo maggiolino, che la saluta

Ted

Vuoi un passaggio?

(esterno. Giorno)

Ann ed un altro poliziotto stanno perlustrando lo stesso luogo, stavolta non ci sono tracce di sangue o cose simili, ma dietro di loro ci sono due ragazze preoccupate, segno che è successo qualcosa

Poliziotto

Questo è un college tranquillo, probabilmente Donna ha scambiato il suo aggressore per uno studente. È raro che succedano disgrazie qui.

(interno. Giorno)

Vediamo Ann scrivere a macchina, il suo viso è sconvolto e traumatizzato, come se avesse visto gli orrori della guerra. Smette di scrivere e si mette le mani dietro la testa. La sua immagine si sfuma e notiamo una ragazza di sedici anni dietro di lei

Ragazza

Io vado da papà

Ann

Va bene, ma torna prima di cena

Ragazza

Ok

Ann si gira

Ann

Anzi, no prima del tramonto!

Ragazza

Ma sono appena le tre, pensavamo di andare al cinema!

Ann

Leslie, sta girando un maniaco e voglio essere sicura che torni a casa!

Leslie sbuffa ed esce dall’inquadratura

Leslie

Stai diventando paranoica, mamma.

Si sente una porta chiudersi.

(esterno. Notte)

Una ragazza bionda, snella e con gli occhi azzurri sta camminando velocemente per la strada, si gira di scatto quando sente un rumore e con uno stacco notiamo anche noi un ragazzo disteso per terra, con un braccio fasciato, che cerca di rialzarsi e raccogliere i libri, la giovane si avvicina

Ragazza

Tutto ok?

La MDPinquadra dal punto di vista della ragazza il viso del ragazzo: è Ted

Ted

Sì, è che … non riesco a portare i libri col braccio fasciato … puoi darmi una mano?

(interno. Giorno)

Alla stazione di polizia, un’altra ragazza parla con un poliziotto

Ragazza

L’ho aspettata per più di un’ora, non può essere scappata.

Poliziotto

Ne stanno sparendo troppe in questi giorni, cavolo …

Stacco su una bacheca di sughero, dove qualcuno mette la foto di un’altra ragazza, sentiamo la voce dell’agente interpretato da Kingsley dire “e questa è l’ulitma” . la MDP si sposta e vediamo Ann, seria in volto, che guarda la bacheca.

Ann

Cosa ne pensi, Herb?

Herb

Questo pazzo sembra andare a caso: nessun collegamento, nessuna coincidenza … eppure ho la sensazione che abbia un suo schema.

Ann sospira, è nervosa

Ann

Prossime mosse?

Herb

Troviamo quel bastardo.

Stacco. Una porta si apre e vediamo Ann attraversarla  chiuderla, e girarsi quando sente una voce femminile: una ragazza poco più grande di Leslie sta parlando al telefono, è giù e preoccupata. Appena riattacca le due si guardano

Ann

È successo qualcosa?

Ragazza

La mia amica Brenda è sparita.

Dettaglio su una mano di Ann, che stringe i pugni.

La musica sfuma.

Stacco.

(interno. Giorno)

La MDPriprende l’uscio di una porta che si apre, e si vedono dei piedi che avanzano, aiutati da delle stampelle.

Stacco, dietro ad una scrivania ci sono Herb e Ann che guardano davanti a loro, c’è la ragazza che era stata aggredita da Ted la prima volta. La ragazza si siede ed appoggia le stampelle sul  tavolo

Herb

Grazie per essere venuta, Joni

Primo piano su Herb, che mostra alla giovane la bacheca con le foto delle altre vittime

Herb

Se abbiamo chiamato a casa tua, è perché abbiamo bisogno di farti una domanda

Joni

Si, ho capito

Herb (indicando la bacheca)

Guarda queste ragazze: per caso ne conosci almeno una?

Primo piano su Joni, che guarda un attimo sopra, si alza appoggiandosi alla scrivania e si avvicina. Guarda per alcuni secondi la bacheca, poi si gira verso la MDP che la riprende di profilo destro e scuote la testa

Joni

Mi dispiace.

Herb guarda in basso e annuisce

Herb

Capisco. Puoi andare.

La ragazza esce dall’inquadratura, si sente una porta chiudersi e Herb si rivolge ad Ann, che era rimasta muta per tutto quel tempo

Herb

Un altro buco nell’acqua.

L’uomo si siede ed abbassa la testa sconsolato

Herb

Sei ragazze scomparse, forse uccise, la stampa ci da addosso e noi non abbiamo una cavolo di pista! (Con uno scatto prende una cartelletta che stava sulla scrivania e la scaraventa sul muro)

Ann

So che stai facendo il possibile

Herb

 E se ne ammazza altre? E se prende mia figlia? So che anche tu hai pensato a questo!

Ann sospira e scuote la testa, cercando di togliersi quel pensiero dalla testa

Herb

Tutto quello che possiamo fare in questo momento è aspettare che ci siano delle novità, ma ci vorrebbe un miracolo per ..

Si sente bussare alla porta, la MDP si sposta e riprende una ragazza ben vestita che guarda i due

Ragazza

Siete voi che vi occupate del rapitore dei campus?

Herb guarda Ann e fa una mezza risata

Herb

Forse arrivano le novità! (rivolgendosi alla ragazza) Dica pure, signorina

Ragazza (entrando nell’ufficio)

Ecco, oggi un ragazzo al parco mi si è avvicinato …

Flashback: si vede la ragazza che prende il sole, un ombra la copre e lei alza lo sguardo. La MDP riprende dall’alto Ted, con la maglietta azzurra, gli jeans e il braccio ingessato

Ted

Scusami, puoi aiutarmi a mettere la barca sul rimorchio della macchina? (La ragazza non dice nulla, si limita a guardarlo) non ci riesco col braccio rotto …

Ragazza

Non so, non credo di essere tanto robusta …

Ted

È solo una piccola barca a vela, nulla di pesante

La ragazza lo guarda, alza l spalle e si alza, si sente la sua voce fuori campo

Ragazza

Non sembrava una persona cattiva, ma mi sentivo comunque a disagio.

Stacco, i due camminano fino ad arrivare ad un maggiolino marrone, ma non c’è nessuna barca

Ragazza

Fu in quel punto che m’inquietai di più

Ted

La barca però bisogna andare a prenderla, è a casa dei miei

Ragazza (con la voce tremante)

Credevo che fosse vicino all’auto

Ted

Non ci vorrà molto per arrivarci

Col braccio libero, mette la mano sulla maniglia dello sportello del passeggero e fa un cenno d’invito con la testa.

Ragazza

Guarda, lascia perdere …

Ted stringe i pugni, sembra non accettare il rifiuto, ma poi sorride bonariamente

Ted

Capisco, avrei dovuto dirtelo che eravamo lontani dalla barca. Grazie comunque

La ragazza fa un sorriso tirato, si volta e se ne va.

Fine flashback. Ora vediamo la stessa ragazza seduta nell’ufficio di Herb, mentre Ann prende appunti seduta su una sedia appoggiata al muro, a sinistra dalla scrivania del commissario.

Herb

E lei pensa sia la stessa persona?

Ragazza

Era giovane, aveva l’aria di essere un universitario … e poi ho letto che attira le ragazze fingendo di avere un braccio rotto.

Herb

Hai ragione, bene. Hai altre notizie in più? Ti ha detto il suo nome?

Ragazza

Mi ha detto di chiamarsi Ted

Ann trasalisce, guarda la testimone per alcuni secondi poi riprende a prendere appunti, facendo finta di nulla mentre questa si alza

Herb

Grazie mille, miss, un nome e già qualcosa. Se aspetta un attimo fuori chiamerò il disegnatore per l’identikit.

Ragazza

Grazie a lei, spero lo troviate (fa per uscire, ma poi si ferma) ah … prima di andarmene l’ho visto che camminava assieme ad un’altra ragazza …

Stacco. Si vede una ragazza seduta per terra dentro quello che sembra un capannone di legno, non riesce ad alzarsi ed è visibilmente terrorizzata, si sent la voce di Ted fuoricampo

Ted

Hai cercato di scappare …

La MDPinquadra la poveretta, in figura intera, ma seduta e distante di qualche metro dalla telecamera, messa per terra. Nell’inquadratura entra il dettaglio di due scarpe marroni, che coprono la vittima

Ted

Sarei stato magnanimo con te … ma ora mi costringi a fare il cattivo …

Ragazza (ora viene ripresa in primo piano)

Cosa ti ho fatto per meritarmi questo? Nemmeno mi conosci!

Ted

Fai anche finta di nulla? Guarda come mi hai ridotto …  (la MDP si avvicina, rendendo più chiaro il suo viso prima oscurato) pagherai per avermi sottovalutato

Primo piano della ragazza, ora la vediamo con le sembianze di Stephanie

Stephanie (piangendo)

Ti prego, non lo dirò a nessuno …

Dettaglio su una mano di Ted, tiene stretta una spranga di ferro. Primo piano sulla vittima-Stephanie, che piange disperata. Primo piano su Ted, ripreso dal basso, il viso storto in un sorriso sadico, si vede che alza un braccio e lo scaglia con potenza verso la testa della malcapitata. La sentiamo urlare per qualche secondo, poi si zittisce. Il viso di Ted si cosparge di sangue e lui scoppia in una risata isterica.

Dissolvenza in nero.

(interno. Giorno)

Una mano mette un disegno sulla bacheca di sughero, la MDP si allontana e vediamo che la mano appartiene ad Herb, che sta parlando in una sala riunioni con altri poliziotti

Herb

Questo è il nostro uomo: voglio questo identikit su tutti i volantini per i ricercati, e che mi venga segnalato ogni avvistamento, non dobbiamo lasciarcelo scappare.

Mentre parla, la MDP inquadra Ann, seduta davanti ad un banco e con una divisa, che fissa il vuoto pensierosa.

Stacco. Siamo a casa sua, mentre la televisione parla del caso di “Ted” , la donna prende il telefono e fa un numero, dopo alcuni secondi inizia a parlare

Ann

Ciao, Dick … senti, puoi vedere se una certa persona ha un’auto immatricolata? Ted Bundy, B-u-n-d-y. Ok … mi prendi in giro? Ha un maggiolino color bronzo, come … va bene, ok … grazie.

Riattacca il telefono e riprende a guardare la tv, ma iniziando anche a mordersi le unghie, nervosa.

Stacco. Un tipo, che noi vediamo di spalle, guarda un televisore appoggiato all’angolo di una parete. L’uomo si gira

Uomo

Bundy!

Ted, seduto su una scrivania e assorto nella scrittura a macchina, si volta e si alza

Uomo

Non ti somiglia, quel disegno?

Dettaglio sul televisore, c’è l’identikit che si era mostrato poco fa. Ted fa una faccia spaventata ,deglutisce, ma poi sorride

Ted

Allora dovete stare attenti

Si mette a ridere e torna a sedersi.

Dissolvenza.

(Esterno. Giorno)

In un piccolo spazio all’aperto, vicino ad un cantiere edile, un operaio si siede su un tronco abbattuto  prende un panino dalla sua valigetta, ma appena prima di addentarlo si ferma, annusa l’aria con un’espressione disgustata e si guarda intorno. Con un stacco si vede della terra spostata, come se ci fosse seppellito un cadavere. L’uomo si avvicina e sposta un po’ la terra. Dettaglio su quello che riesce a scoprire: un teschio umano.

Operaio

Cristo santo!

Stacco. La MDP riprende un televisore acceso su un telegiornale, la giornalista è una donna bionda con i capelli a caschetto

Giornalista

Purtroppo le ricerche di Janice Ott e Denise Naslund sono terminate nel peggiore dei modi (dei poliziotti chiudono due sacchi) questa mattina sono stati ritrovati i poveri resti delle due ragazze a pochi passi dal Lake Sammamish Park, dove sono state viste per l’ultima volta (la MDP ora riprende il salotto dove la tv è posta, in modo che noi notiamo Meg che la guarda mentre pulisce un tavolo) le autorità tengono la stretta riservatezza sul caso, ma tutto sembra essere collegato al rapitore delle ragazze che vivono nei campus qui vicino (suonano alla porta e Meg prende il telecomando) secondo gli esperti …

La televisione interrompe il suo monologo, seguiamo Meg che va ad aprire la porta e saluta con calore una donna castana con gli occhi marroni (KATE BECKINSALE)

Meg

Lynn! Come stai!

Lynn entra nell’appartamento e guarda l’amica

Lynn

Devo farti vedere una cosa.

Stacco, un giornale viene posato con forza sul tavolo. In prima pagina l’identikit di Ted

Lynn

Non ti sembra familiare questa faccia?

La MDPriprende le due donne di profilo, una davanti all’altra, ai lato opposti del tavolo

Meg

Che vuoi dire?

Lynn

Andiamo, l’hanno capito tutti quelli che conosco! (punta il giornale col dito) questo disegno assomiglia troppo a Ted! Non può essere una coincidenza!

Meg sorride incredula, ma sembra aver capito

Meg

Credo che tu stia prendendo un abbaglio!

Lynn

Non essere cieca per favore! È Ted!

Meg

Non dire stronzate! Non hai nessuna prova contro di lui e questo è solo un disegno, santo cielo!

Lynn

È un identikit fatto dalla polizia, non da un tizio qualunque! (Meg abbassa lo sguardo) Non ti dico di denunciare il tuo ragazzo, ma almeno di andare in centrale per far notare la somiglianza.

Meg (girandosi e guardandola negli occhi)

Mi dispiace, ma non posso farlo. E non voglio più parlarne.

Lynn

Megan …

Meg

Il fatto è che a te Ted non è mai piaciuto! Per questo lo vedi come un mostro!

Mentre ancora sta parlando, si sente la porta che si apre

Ted

Tesoro, sono a casa!  (Lo vediamo entrare in cucina) Oh, come va, Lynn?

Lynn non risponde, se ne va dalla casa non prima di aver dato al ragazzo un’occhiata d’odio. La porta si chiude.

Ted

Non le sono simpatico.

Meg

Ted, dove sei stato?

Ted

Al bar (posa le chiavi sul tavolo) ho festeggiato la partenza con gli amici

Meg annuisce, si scosta i capelli imbarazzata e prende le chiavi del compagno mettendole su una mensola

Meg

Sai che sei strano? Sei mesi fa dicevi che lo Utah ti fa schifo e adesso ci torni!

Ted (sedendosi sul divano)

una persona non può ripensarci? Avevo bisogno di tempo.

Meg si siede vicino a lui, gli accarezza i capelli. Ted sorride ed appoggia la testa alla sua spalla

Meg

Mi vieni a trovare?

Ted

Ogni volta che posso, tranquilla.

Meg

È che te ne vai così … sembra quasi volessi scappare

Ted si alza di scatto, facendo perdere l’equilibrio alla ragazza

Ted

Che vuoi dire?

Meg

Questo ripensamento repentino … sembra che tu voglia andartene per qualche motivo

Ted

Me ne vado solo perché voglio finalmente finire quel cazzo di corso di laurea! Cosa c’è di sbagliato in questo? Ho anche trovato un lavoro al campus!

Meg fa per replicare, ma poi abbassa la testa e si alza dal divano sussurrando “niente”. Ed esce dall’inquadratura. Primo piano su Ted, che si gira verso il tavolo, nota il giornale col suo identikit. Il suo viso è malinconico. Guarda verso il lato dove se n’è andata Meg, poi riguarda il giornale.

Ted

Parto domattina alle 6 e un quarto. Vado a dormire.

Stacco. Meg e Ted sono sul letto, la MDP li riprende dall’alto. Meg è sdraiata sulla schiena, Ted sul lato destro

Meg

Da quanto tempo non facciamo l’amore?

Ted

Non lo so …

Meg

Ora stai via un sacco di tempo e non mi degni di uno sguardo.

Ted

Scusa ma non me la sento.

La MDPfa un primo piano sul viso di Ted: ha gli occhi chiusi. Si vede il lato di Meg che si sposta, la sua mano mettersi sul petto di lui. Ted glie la bacia e la riposa sul suo petto

Meg

Mi spieghi che ti prende?

Ted

Sto bene.

Meg

So che non è così. Cosa mi nascondi?

Ted

 Non ti nascondo nulla.(si gira verso la ragazza) Santo cielo perché si preoccupano tutti di me, all’improvviso?

Meg

Theodore …

Ted (rigirandosi di lato)

Fammi dormire.

Spegne la luce. Dissolvenza.

(esterno. Giorno)

Sentiamo il brano “Cavatina” http://www.youtube.com/watch?v=roXLORe_48M&feature=related

Ted aggancia il maggiolino ad una roulotte, poi apre la macchina e parte.

La MDPsi sposta verso una finestra, con uno stacco vediamo all’interno della stanza e vediamo Meg, sdraiata sul letto, che piange.

Stacco, vediamo da attraverso il parabrezza della macchina, Ted guida pensieroso, abbassa il finestrino e si accende una sigaretta.

La musica sfuma.

(interno. Notte)

Davanti alla reception di un campus universitario, Ted è seduto davanti alla televisione, si sente Judy Garland che canta “Somewhere Over The Rainbow” : http://www.youtube.com/watch?v=1HRa4X07jdE. intanto lui mangia delle patatine. Ad un certo punto si sente un colpo di tosse di donna. Ted si gira. La guarda strano, ma non nel modo spaventato ed arrabbiato in cui nota le visioni di Stephanie.

Ragazza

Può darmi le chiavi della 25?

Ted sorride, ha capito che è ora di riprendere

Ted

Certo.

Stacco.

(interno. Giorno)

Vediamo Meg, in figura intera, entrare in un piccolo ufficio di polizia, è molto timida e si guarda attorno senza sapere dove andare

VFC

Ha bisogno di qualcosa?

La ragazza si gira verso sinistra, dove veniva la voce, ed esce dall’inquadratura per poi rientrarci con un Primo piano frontale

Meg

Sì … ehm … vorrei … (sospiro) segnalare l’avvistamento del killer nei campus

VFC

Cioè?

Meg tira fuori una foto, ci sono lei e Ted abbracciati

Meg

Il mio ragazzo.

Stacco.

(esterno. Giorno)

Meg esce dall’ufficio ed entra in un Alfa Romeo arancione, che subito si accende e va.

Stacco. La MDP è dentro la macchina, vediamo Meg e Lynn che parlano

Lynn

Allora, l’hai fatto?

Meg

È una follia

Lynn

Non l’hai denunciato, Meg. Hai solo segnalato la somiglianza

Meg

Mi hai detto di farlo solo perché non ti piace

Lynn

Cazzo, Megan!  E se fosse davvero lui? È per la tua sicurezza, e per quella di Liane!

Meg

Va al diavolo!

Meg si gira e guarda il finestrino del passeggero, è malinconica e pentita di quello che ha fatto

Lynn

E comunque sono state trovate morte due ragazze a Salt Lake City. (Meg appare sfocata, Lynn invece è nitida) Se non sbaglio Ted ora è lì

Meg riappare nitida, si gira verso l’amica

Meg

Non è stato lui: mi ha chiamato ieri, stamattina andava a pescare con mio padre. E non voglio più parlare di questa cosa.

Si rigira verso il finestrino. Stacco.

(esterno. Giorno)

Nel parcheggio di un centro commerciale, una ragazza sta uscendo dalla macchina, ma prima che lo facesse qualcuno bussa sul finestrino: c’è un uomo con i baffi e gli occhi marroni. Noi capiamo che è Ted.

Ted

Non voglio disturbarla, signorina: sono della polizia, ho notato un uomo che la sta spiando da qualche minuto.

La donna scende dalla macchina e si guarda intorno

Ragazza

Non vedo nessuno

Ted

Deve essere andato via. Fatto sta che è meglio segnalare il fatto. Vuole andare in centrale con me?

Ragazza

Cosa? Ma non è successo niente!

Ted

È per la sua sicurezza. (La prende per un braccio) l’auto-civetta è a pochi metri da qui

La ragazza si divincola e fa qualche passo indietro

Ragazza (irritata)

Io non vado da nessuna parte se non mi fa vedere un distintivo! 

Ted sospira, prende un portafoglio e mostra per un secondo un distintivo, senza dare alla ragazza nemmeno il tempo di leggere il nome

Ted

Contenta? Venga con me adesso!

La prende di nuovo per un braccio e la porta via. Stacco.

La MDPriprende il maggiolino di Ted, e davanti questo due paia di gambe spuntano nell’ inquadratura

Ragazza

Un maggiolino? (Mezzobusto su lei e Ted) La polizia è così in crisi?

Ted

Oggi ho questa disponibile

Ted esce dall’inquadratura, poi ci ritorna con uno stacco dove apre la portiera

Ted

Coraggio, entri. (La ragazza resta ferma, Ted la spinge dentro) forza!

Stacco. La MDP riprende da dentro la macchina, la portiera si chiude, dopo un po’ entra anche l’uomo, che accende la macchina e partono.

Ragazza (Primo piano)

Dove stiamo andando? (Primo piano su Ted, che non risponde) Credo di avere il diritto a …

Ted

Stia zitta.

Primo piano su di lei

Ragazza

Non si sta comportando professionalmente!

Ted (girandosi e urlando)

Ho detto che deve stare zitta!

Ragazza (urlando)

Mi ha praticamente rapito!

Ted estrae una pistola e glie la punta in faccia

Ted

Se dici un’altra parola ti ammazzo!

La ragazza rimane scioccata dalla visione della pistola, sembra che abbia smesso di respirare. La macchina di ferma e Ted scende

Ragazza

Lei non è un poliziotto …

Mentre dice queste parole, Ted apre la portiera e la prende per i capelli. La poveretta inizia ad urlare e Ted le da un calcio in faccia

Ted

Non ci riesci proprio a stare zitta, vero?

La MDPriprende la scena dall’alto. Ted va verso la macchina ed apre il porta bagagli. Stacco. Dettaglio sul contenuto: c’è un piede di porco. Una mano lo prende. Stacco sulla ragazza, che ha il sangue dal naso e piange tenendosi il naso, Ted si avvicina

Ted

Ora ci divertiamo.

Ragazza

La prego …

Ted

Zitta!

Il piede di porco scende, ma la vittima riesce a schivarla rotolandosi, da un calcio a Ted sulle parti basse, si alza e scappa urlando. Primo piano su Ted, il suo viso è adirato, contratto in un ghigno, ma non la segue.

Ted

Puttana!

Stacco.

(Interno. Sera)

Una porta si apre di colpo e un Ted infuriato entra in una stanza. Con uno stacco ci trasferiamo in bagno, dove lo vediamo riflesso sullo specchio. Ha un occhio marrone ed uno azzurro. Dettaglio sul lavandino, dove il ragazzo si sta lavando le mani sporche di sangue. Primo piano. Ora ha entrambi gli occhi azzurri, segno che si è tolto le lenti a contatto. Con un gesto si toglie anche i baffi posticci, ma il suo sguardo resta arrabbiato. Sembra che il fatto che gli sia scappata una potenziale vittima lo abbia infuriato, e preoccupato che quella possa dire qualcosa. Con uno stacco vediamo Ted rientrare nella stanza da letto e prendere il telefono, le sue mani si muovono nervose e tremanti. Sentiamo qualche squillo finché non si sente la voce di Ann

Ann (VFC)

Salve, sono Ann Rule. Non sono in casa, se volete lasciare un messaggio …

Ted riattacca il telefono, poi con rabbia lo stacca dal muro e lo scaraventa dall’altro lato della stanza. Fa un urlo a denti stretti, simile a quello di un animale ferito, poi si rannicchia sul letto.

La MDPlo riprende dall’alto. Dissolvenza

(schermo nero)

Sullo schermo appare la scritta “DIPARTIMENTO DI POLIZIA DI SEATTLE. SEI MESI DOPO”

La scena riprende col primo piano di un uomo sulla trentina, i capelli castani e gli occhi marroni. Si sente una voce fuori campo

VFC

Faccia un passo avanti e dica la battuta

Uomo

Se dici un’altra parola di ammazzo.

L’uomo fa un passo indietro. La MDP si sposta verso sinistra e inquadra un altro uomo castano, ma col viso più tondo del precedente
VFC
Faccia un passo avanti e dica la battuta
Uomo
Se dici un’altra parola ti ammazzo
L’uomo fa un passo indietro. La MDP si sposta di nuovo verso sinistra e inquadra Ted.
VFC
Faccia un passo avanti e dica la battuta
Ted
Se dici un’altra parola ti ammazzo.
Stacco, la MDP inquadra il primo piano della ragazza precedentemente aggredita da Ted e fuggita, ha dei lividi sul viso ed un occhio nero.  La MDP si allontana un po’ per farcela vedere mentre bisbiglia qualcosa all’orecchio di un poliziotto. Questo preme un bottone e dice attraverso un microfono, davanti al finto specchio dove ci sono le persone che stanno facendo il confronto all’americana:
Poliziotto
Bene, potete andare. (rivolgendosi alla ragazza) allora, ha detto di averlo riconosciuto.
Ragazza
Riconoscerei ad occhi chiusi quel bastardo.
Stacco.
Si vede una porta, e il rumore di qualcuno che bussa. Una donna va ad aprire e vediamo Herb sull’uscio.
Herb
Signora Megan Anders?
Primo piano sulla padrona di casa: è Meg, che non dice nulla
Herb
Sono il commissario Herb Swindler, ho un mandato per perquisire la casa.
Meg
È successo qualcosa?
Herb
Lei è la compagna di Ted Bundy? (Meg annuisce) il suo ragazzo è sospettato di sequestro di persona e tentato omicidio.
Meg si copre la bocca con una mano. Sembra stia per piangere.
Stacco.
Vediamo Ted seduto davanti ad un tavolo, mentre parla con un agente di polizia.
Agente
Stai tranquillo, ragazzo, questo non è un processo.
Ted
Ho studiato giurisprudenza, l’avevo capito.
Il poliziotto ridacchia, poi si accende una sigaretta
Agente
Lo sai perché ti abbiamo chiamato?
Flashback:  Ted esce dalla macchina e parla con un vigile
Vigile
Posso guardare nel portabagagli?
Ted
Faccia pure (VFC) non era lecito perquisire così una macchina.
L’agente apre il portabagagli e nota un piede di porco ed un passamontagna
Ted (VFC)
Credeva che fossero oggetti di scasso, mi hanno preso le impronte ed un mese dopo mi avete chiamato per dirmi che avete bisogno di me
Fine flashback: primo piano di Ted che fa un sorriso sfacciato al poliziotto.
Agente
Dimmi un po’…  Ted. Dove ti trovavi mercoledì 4 agosto, alle 15?
Ted
Ho fatto la spesa. A casa ho lo scontrino.
Agente
Non ne dubito.
Stacco. Nella casa di Ted, Herb prende e mette in dei sacchetti un gesso, delle stampelle ed un coltello. Poi si avvicina a Meg
Herb
Signorina, lei sa a che servivano quelle cose?
Meg
Beh… Ted mi ha dato delle spiegazioni.
Herb
Quando vuole può parlarne in centrale.
Stacco di nuovo sulla sala degli interrogatori, la sigaretta del poliziotto è quasi finita
Agente
Per quale motivo avevi un piede di porco e una chiave inglese, dentro la macchina?
Ted
Sono paranoico. In questi tempi gli studenti stanno facendo sommosse su sommosse, ed io sono conosciuto nell’ambiente repubblicano. Ho pensato di difendermi.
Agente
E il passamontagna?
Ted
Mi piace andare in montagna.
Agente
Secondo la tua scheda hai dei precedenti in fatto di vandalismo, durante le manifestazioni …
Ted
Ero giovane (sorride), pensavo che con le maniere forti i potenti potessero sentirci. Mi sbagliavo.
Agente
Bene! E dimmi … (prende un giornale) sei mai stato in Colorado?
Ted fa una risata strozzata
Ted
Perché?
Il poliziotto gli fa vedere il titolo di giornale: “trovate quattro ragazze morte in Colorado”
Agente
Stesso modus operandi di Seattle e di Salt Lake City. Violentate e colpite con un oggetto non appuntito
Ted (freddo)
Non avete le prove per dire che sono stato io

Agente

No, però la signorina DaRonch ti ha riconosciuto come suo aggressore

Ted

Ha preso un abbaglio

Agente

Sarà, ma ho l’ordine di metterti in arresto.

Ted guarda il poliziotto con ferocia, poi si alza di scatto dal tavolo e va a seguire altri due agenti, senza staccargli gli occhi di dosso.

(interno. Giorno)

La MDPinquadra un televisore acceso su un telegiornale, una giornalista mora è ripresa a mezzobusto

Giornalista

Le autopsie sui corpi delle ragazze segnalano lo stesso modus operandi: tutte e quattro le giovani sono state colpite con un oggetto non appuntito e strangolate.(stacco: Ann, seduta su una poltrona, guarda il tg) Su due dei quattro corpi si è rilevata anche della violenza sessuale, ma purtroppo non si è potuto rintracciare il DNA del colpevole fra gli ospiti del carcere di Aspen …

Squilla il telefono, Ann spegne il televisore e va a rispondere.

Ann

Pronto?

Ted (VFC)

Ann, sono io …

Ann

Io chi?

Ted (VFC)

Ted! Ted Bundy!

Ann (sorpresa)

Ted! Cosa …

Ted (ora viene inquadrato in mezzo busto, con una divisa arancione e il volto sfatto)

Sono in prigione, mi accusano di aver cercato di rapire una ragazza …

Ann

Oh, mio Dio …

Ted

Quella tipa ha preso un grosso granchio! Io non l’ho mai vista in vita mia! Non ho mai fatto nulla di male ed ora mi vogliono fare un processo!

Ann

Ted, cerca di stare calmo: se non hai fatto nulla vedrai che troveranno le prove della tua innocenza

Ted (singhiozzando leggermente)

Beh … senti … Meg mi è venuta a trovare …  mi ha detto che la interrogheranno … tu lavori con la polizia e … mi chiedevo se puoi andare a vedere cosa dice di me

Ann

Non so, non sono io a decidere chi va a guardare gli interrogatori e chi no

Ted

Ti prego!

Ann

Va bene, ci proverò. Tu stai tranquillo.

Ted

Ci provo … ma è difficile … spero un giorno di riderci sopra.

Ann fa un sorriso

Ann

Lo farai. Mi fido di te.

E riattacca. Primo piano su di lei. Guarda in basso pensierosa e rattristata. In un certo senso, anche lei sospetta che sia Ted il seral killer.

(interno. Giorno)

Dettaglio su un busto di donna, vestito con abito elegante bianco e nero. Due mano prendono una sigaretta da un pacchetto e la accendono. La MDP si sposta verso l’alto e vediamo ch quel busto appartiene a Meg

Meg

Non sono sicura che Ted sia innocente

VFC

Cosa vi fa pensare il contrario?

Meg

Molte cose …

Flashback: Meg entra in macchina, fa per abbassarsi per prendere l’autoradio, con uno sguardo incuriosito nota che sotto il sedile, accanto a questo, c’è una chiave inglese

Meg

Ted mi ha detto che l’aveva presa per autodifesa, (fine flashback) ma poi è tornato a casa con un paio di stampelle e del gesso per medicazioni.

Flashback: Meg guarda perplessa un tocco di gesso davanti a lei, poi si gira

Meg

Ma perché l’hai preso?

Primo piano su Ted, che alza le spalle

Fine Flashback

Meg

Non ha saputo rispondermi

Un poliziotto le guarda e appoggia i gomiti sul tavolo

Poliziotto

E non sei sicura di lui per una chiave inglese e del gesso?

Meg

Il fatto è che … da quando sono iniziati gli omicidi lui è cambiato. Prima era dolce, si preoccupava per me e cercava di sostenere me e la bambina …

Poliziotto

La bambina è sua?

Meg scuote la testa

Meg

L’ho avuta da un precedente matrimonio … fatto sta che … se prima parlavamo di matrimonio, un anno fa è diventato freddo, distaccato. All’inizio credevo che fosse per via del lavoro, ma poi è sbucata fuori un’aggressività fuori dal comune durante … insomma …

Poliziotto

Durante il sesso?

Meg annuisce, le sue guance diventano rosse per l’imbarazzo e si nasconde gli occhi con una mano

Meg

Mi ha chiesto più volte di prendermi da dietro, e una volta …

Flashback: primo piano su Meg, a quattro zampe con le spalle nude ed il viso contratto in una smorfia di dolore mentre il corpo va avanti e dietro a ritmo, una mano le si mette sul collo e inizia a stringere

Meg (VFC)

Ha cercato di strangolarmi. È stato orribile (si copre il viso con una mano)

Con uno stacco vediamo Meg e l’agente seduti al tavolo, poi la MDP si sposta per inquadrare Herb e Ann che guardano la scena da un finto specchio.

Ann

È angosciante vederla così …

Herb

Se non è il maniaco che cerchiamo, di certo non lo presenterei a mai figlia. Ann (girandosi verso di lei) so che hai un rapporto di amicizia con quel ragazzo.

Ann

E tu come …

Herb

Indagini private. Tuttavia, nel caso lui ti mandi lettere dalla prigione sei obbligata a portarle al commissariato.

Ann

Cosa? È violazione della privacy!

Herb

Ordini superiori. A scopo d’indagine. Altrimenti non avrai più l’accesso agli archivi per il libro.

Ann fa per dire qualcosa, ma poi annuisce.

Ann

E se ve le facessi leggere e basta?

Herb

Anche quello si può fare.

Ann

Bene.

Dissolvenza.

(interno. Giorno)

Sullo schermo nero, sentiamo la voce di Ted parlare mentre la MDP lo riprende di spalle, dall’alto. È seduto sopra un letto ad una piazza ed ha una divisa arancione da carcerato.

Ted (VFC)

Passo il tempo a scrivere poesie o leggere la Bibbia. Mi guardano tutti male, pensano che sia io l’assassino. (Stacco. Si vede Ann che legge la lettera). Ho paura, Ann. (Ted seduto sul cortile, vede due tipi poco raccomandabili che parlano e lo guardano) Temo sempre per la mia vita, me ne sto in disparte e sento quello che dicono gli altri carcerati. (Ted in mensa che da un muffin a un carcerato) Ogni tanto baratto sigarette per cibo o viceversa. (di nuovo Ann che legge) Spero di uscire presto, non hanno alcuna prova contro di me. La DaRonch ha detto di aver visto una persona con gli occhi scuri, i miei sono chiari, già questo è a mio favore. Ti ho fatto una promessa e la manterrò. Un giorno rideremo di tutto questo. Con amore, Ted.

Ann abbassa la lettera e sospira, guarda la telecamera. Con uno stacco notiamo che c’è Herb davanti a lei.

Herb

Che ne pensi?

Ann

Non lo so … a volte mi chiedo se scrive così solo per farmi pietà …

Herb

Le prove contro di lui ci sono, e molte.  A casa sua abbiamo trovato travestimenti e spranghe di ferro di tutti i tipi.

Ann (stropicciandosi gli occhi)

Non voglio credere che sia lui, non ancora … però a volte lo vorrei solo perché così quest’incubo finirà e io potrò finire il libro … forse sono più mostro di quanto lo potrebbe essere lui.

Herb

Se lo fosse smetteresti di scrivergli? O gli daresti comunque un appoggio?

Ann abbassa gli occhi, fa come per pensarci e poi annuisce

Ann

Gli darei un appoggio.

Herb

Allora stai facendo la cosa giusta.

Herb si alza dalla sedia ed esce dall’inquadratura.

Stacco.

Sentiamo il brano “Burn” dei Deep Purple: http://www.youtube.com/watch?v=LCnebZnysmI

Nella prigione di Salt Lake, vediamo Ted che si alza a sedere sul letto, di una piccola cella

 ha gli occhi rossi. Sentiamo varie voci fuori campo

Herb (VFC)

I movimenti della sua carta di credito non mentono:  era a Colorado quando sono state uccise quelle ragazze

Ted stringe i pugni, è molto teso, con un Primo piano notiamo anche che le vene del collo stanno per scoppiare

Meg (VFC)

Non vi fidate di lui, è bipolare.

Ted prende a pugni un carcerato più esile di lui

Carol Da Ronch (VFC)

Riconoscerei quel bastardo ovunque.

Ted è di nuovo sdraiato sul letto, ripreso dall’alto, la MDP fa ruotare l’immagine. Il ragazzo ha lo sguardo perso nel vuoto. Primo piano su di lui, che chiude gli occhi e sussurra

Ted

Devo uscire di qui …

La musica sfuma.

Dissolvenza in nero. Si sente una voce.

VFC

Theodore Robert Bundy, per il reato di sequestro aggravato di persona lei è dichiarato colpevole

Col rumore di un martello si cambia scena

Interno. Giorno

Ted e Ann parlano al telefono nella sala delle visite del carcere, lui è un po’ più dimagrito, lei sembra non dorma da giorni

Ted

Tu lavori troppo, Annie. Riposati un po’

Ann

Sono solo preoccupata per te, mi spiace che dopo anni che non ci vediamo …

Ted

Calmati, abbiamo ancora l’appello (ride). Ascolta, quando questo incubo finirà ti porto a cena da me, ok?

Ann annuisce, poco convinta.

 ted

Sai, ti vorrei dire delle cose ma … (Ann alza lo sguardo improvvisamente interessata), ma è meglio che non le dica a nessuno.

Ann

Perché?

Ted

Il mio avvocato dice che è meglio di no.

Ann annuisce di nuovo

Ann

Capisco.

Un poliziotto fa un cenno sulla spalla della donna, lei alza lo sguardo e si alza

Ann

Io devo andare.

Ted

Vieni quando vuoi, tanto da qui non mi muovo. (sorride)

Stacco.

Sentiamo il brano “Down and Out” dei Genesis: http://www.youtube.com/watch?v=TDtkxmXMXVk

Ted è di nuovo nella sua cella, sdraiato sul letto, fra le mani ha una lettera. Sentiamo la voce di Carol, la ex collega di Ted, che ha scritto la lettera.

Carol (VFC)

Caro Ted. Scusa se te lo dico solo ora, ma so che sei in difficoltà e voglio darti il mio affetto e il mio amore. Sono innamorata di te. Da due anni. E non m’interessa se sei innocente o colpevole, io sarò sempre accanto a te, anche in lontananza, se non mi vuoi. Pronta a difenderti nonostante tutto …

Ted smette di leggere e abbassa la lettera, si sdraia supino. Dettaglio sulla sua mano destra, che cade a peso morto fuori dal letto, facendo cadere la lettera per terra. Del sangue sembra uscire dai pori della mano. Questo sangue aumenta finché delle gocce non cadono per terra. Con un inquadratura dall’alto vediamo che tutto il letto è pieno di sangue.

Primissimo piano di Ted apre di colpo gli occhi. La musica si interrompe. Un’altra inquadratura dall’alto ci fa vedere che il letto è pulito. Ted si alza a sedere e si mette le mani dietro la nuca

Ted

Ma come faccio ad essere ancora amato da una donna? (Si guarda la mano sinistra, ora pulita, e la chiude in un pugno) Come, se sento il bisogno di far loro del male?

Stacco.

(esterno. Giorno)

Ann cammina lungo la strada, si ferma all’improvviso e guarda la telecamera. Con uno stacco notiamo che in realtà sta guardando un box con dentro i giornali. Il titolo è “PRESO IL SERIAL KILLER DEI CAMPUS?”

Ann prende una moneta e la mette nel box, prendendo un giornale.

Durante lo stacco sentiamo la voce di Meg

Meg (VFC)

Ancora non capisco come ha fatto a perdonarmi dopo quello che gli ho fatto (primo piano su di lei, che si tiene la fronte). Avevo un’amica ed un ragazzo ed ora li ho persi entrambi …

Ann (seduta su una poltrona davanti a Meg)

Su, non fare così, vedrai che tornerà presto da te.

Meg scuote la testa

Meg

Lo so che in realtà ha conosciuto un’altra (stacco su Ted che parla con Carol al telefono nella stanza delle visite). Lui pensa che non la conosca ma … ho capito. Mi ha tradito molte volte, ma questa è quella definitiva ed è colpa mia

Scoppia in lacrime. Ann le mette una mano sulla spalla

Meg

Il fatto è che … mi sento in colpa per aver sospettato di lui, ma era diventato aggressivo … e l’identikit sul giornale … e Lynn … dopo poco tempo mi è sembrato di avere accanto a me un impostore … un estraneo …

Ann annuisce senza dire nulla, poi si alza dalla poltrona.

Ann

Avrai notizie di lui da parte mia, stai tranquilla.

Stacco.

Interno. Giorno

Ted sta leggendo un libro nella sua cella, sente dei colpi alle sbarre e si gira. Un poliziotto in borghese è davanti a lui. Ted si alza e lo saluta con un cenno della testa.

Agente

Theodore Bundy?

Ted

Sono io

Agente

Sono Robert Kepple, responsabile delle indagini ad Aspen. Temo che dovrai subire un nuovo processo.

Ted

Cioè?

Robert

Sei accusato dell’omicidio di Melissa Smith e Caryn Campbell

Dal viso, capiamo che Ted incassa il colpo senza mostrare alcun sentimento, ma è comunque colpito dalla notizia. Sentiamo fuori campo le voci di Herb e Ann

Herb (VFC)

Robert mi ha chiamato prima di andare a dirglielo (si vedono lui e Ann che parlano nell’ufficio di polizia): pare che nelle unghie di una delle ragazze ci sia il suo DNA. Strano che se ne siano accorti ora.

Ann

La tua opinione?

Herb

Che lo abbia graffiato mentre veniva aggredita

Flashback: Ted strangola una ragazza e lei gli graffia le guance prima di accasciarsi.

Ann

E se magari si fossero incontrati prima e … insomma …

Herb

Dimmi la verità: pensi che sia colpevole?

Ann scuote la testa pensierosa

Ann

A volte sì, a volte no … mi sembra convincente quando dichiara la sua innocenza

Herb

Annie, fidati: molti assassini si sono dichiarati innocenti fino alla fine, nonostante le prove schiaccianti. Vedremo come va a finire questa storia.

Ann

Mi hanno detto che lo trasferiranno

Stacco. Ted cammina con accanto due guardie.

Herb (VFC)

Sì, andrà a Greenwood Hills.

Ted e le guardie si fermano accanto a una finestra aperta. Una delle due fa cenno all’altra di restare ed esce dall’inquadratura.

Primo piano sul poliziotto, ha lo sguardo abbassato, d’un tratto sente come un tonfo e si gira di scatto. La MDP allarga l’inquadratura e vediamo che Ted e scappato.

Poliziotto

Cazzo! Allarme evasione, presto!

Sentiamo il brano “Get It Up” degli Areosmith: http://www.youtube.com/watch?v=eXjRvgrOr-E

Stacco, nel cortile della prigione delle guardie carcerarie avanzano con dei cani, dietro di loro, Ted è nascosto dietro un muro. Sorride e zoppicando esce dall’inquadratura

Stacco. Con un campo lungo vediamo una figura zoppicare ed arrivare fino a davanti una Cadillac grigia, si ferma e si appoggia per tre secondi, poi entra nella macchina e dopo ancora qualche secondo la fa partire

Stacco. Vediamo Ted che guida la macchina, attento alla strada, ogni tanto si gira per vedere se qualcuno lo segue. La MDP inquadra prima il parabrezza, poi Ted, poi il parabrezza dove appare una ragazza sporca di sangue. Ted, spaventato, frena e sbanda. Esce dalla macchina e guarda per strada, non c’è nessuno. Esce dall’inquadratura zoppicando.

La musica sfuma.

Esterno. Notte

Si vede un casolare abbandonato, entriamo con uno stacco e vediamo che c’è Ted che dorme male, tremando, e coprendosi con le sue braccia, accanto a lui una radiolina a batterie. Il ragazzo si alza a sedere e la accende

Radio

Ted Bundy, l’uomo accusato del rapimento e dell’omicidio di due ragazze in Colorado, è evaso ieri sera dalla prigione di Greenwood Hills, la polizia pensa che non sia andato lontano, ma le ricerche …

Spegne la radio e si alza. Sdraiandosi di nuovo. Delle luci iniziano a venire dall’esterno e la stanza si illumina, Ted guarda la telecamera come rassegnato.

Stacco. Primo piano su un poliziotto

Agente

Ciao, Ted.

Stacco.

(interno. Giorno)

Primo piano di Ann che dorme nel suo letto, allo squillo del telefono apre gli occhi, si alza e va a rispondere.

Ann

Pronto?

Ted (VFC)

Indovina chi sono? Mi hanno ripreso ieri notte!

Ann

Ted! (si siede) Perché l’hai fatto?

Ted (stacco su di lui al telefono della prigione)

Se ti dicessi che ho visto l’erba e il sole caldo e non ho resistito, ci crederesti? (Ann non risponde) Comunque inizieranno il processo per quelle due dopo Natale, se vuoi venire a vedere …

Ann (di nuovo stacco su di lei)

Sì, ma … ti rendi conto che con quello e l’evasione rischi novant’anni?

Ted (VFC)

Ann, ho un buon avvocato ed una ragazza che indaga a mio favore. Fidati.

Si sente il click e il “tu-tu-tu” del telefono, Ann guarda la cornetta per un attimo e riattacca. Accende il televisore e si vede Carol che parla con dei giornalisti

Carol

L’evasione di Ted non è la prova schiacciante che lui è colpevole, sinceramente io la vedo come il gesto disperato di un innocente braccato dalla giustizia.

Giornalista

Eppure dicono tutti che non sembrava così disperato

Carol

Cosa ne sa lei di quello che passa nella testa di un uomo condannato per un crimine non commesso?

Stacco su Ann che guarda la Tv, passa sua figlia Leslie

Leslie

Io vado a studiare con Becky … (da un’occhiata ala tv) chi è quella?

Ann

La nuova ragazza di Ted Bundy

Leslie

Come si fa a stare con una merda del genere? Mah …

Ed esce dall’inquadratura. Stacco.

(interno. Giorno)

La MDPsegue un carrello con dei vassoi con sopra del cibo, con uno stacco vediamo anche la guardia carcerario che lo porta, si ferma su una cella colpisce una sbarra col mattarello

Guardia

Sveglia, Bundy, è ora di colazione!! (Nessuna risposta) Forza, giù dalle brande! (ancora nessuna risposta. La guardia da un’occhiata alla stanza. Si vede una sagoma nel letto) Ted?

La guardia apre la cella, toglie le coperte e nota che sopra ci sono solo dei libri. Ted è fuggito di nuovo.

Stacco.

(interno. Giorno)

Un autobus si ferma in una stazione, vediamo Ted scendere  guardarsi furtivo. La scena riprende quella iniziale. Con una dissolvenza torniamo a dove il flashback iniziale si era fermato: Ted sdraiato in posizione fetale dentro una stanza spoglia.  

(interno. Sera)

Una porta. Si sente qualcuno bussare. Vediamo una donna che va ad aprire e fa entrare Herb, che immediatamente e con fare molto nervoso, inizia a guardare tutte le stanza

Herb

Dove lo nascondi?

Ann

Chi?

Herb

Lo sai benissimo chi! Bundy! Mi hanno detto che lo nascondi tu!

Fa per salire le scale, ma Ann lo blocca prendendogli un braccio

Ann

Herb, sei impazzito? Non farei mai una cosa del genere!

Herb (calmandosi, ma con lo sguardo freddo)

Fatto sta che sei in buoni rapporti con lui, e siamo in un grosso momento di crisi.

Ann

Lo capisco, ma …

Herb

Ted è introvabile, e non posso permettermi un altro errore

Ann

Ma io che c’entro?

Herb

C’entri eccome, Ann! Il fatto che tu sia sua amica mi costringe a sospettare di te!

Ann stavolta non dice nulla, resta a bocca aperta da quello che ha detto Herb

Herb

Mi spiace dirtelo, ma so che ti convincerebbe ad aiutarlo, se lo facesse. Devo licenziarti.

Ann

Cosa?

Herb

Sei fuori come reporter della polizia. Mi dispiace.

L’uomo esce dall’inquadratura, lasciando Ann con la faccia sorpresa e delusa, a bocca aperta. Si sente il rumore di una porta che si chiude.

(interno. Sera)

 Sentiamo il brano “Killing Time” di Cat Stevens http://www.youtube.com/watch?v=u4d7LTJEKME

In un bar di Tallahassee, delle persone, soprattutto ragazzi ballano al ritmo della canzone, alcune coppie pomiciano, e poi notiamo Ted seduto al bancone del bar che beve un cocktail. Si gira a sinistra per un attimo e sorride ad un gruppo di ragazze che lo guardano

Ragazza 1

È carino

Ragazza 2

Deve essere nuovo, non l’ho mai visto.

Ragazza 3

Forse è un professore

Ragazza 1

Sai che bello avere un prof così! Che dite, gli vado a parlare?

Ragazza 2

Mary, non fare…

Ragazza 1

E io ci vado lo stesso.

La ragazza si avvicina alla MDP. Stacco su Ted, che viene ripreso a Mezzo Busto per via del banco del bar, e della ragazza che si avvicina e si siede.

Mary

Ciao

Ted

Ciao

Mary

Sei un professore? (Ted scuote la testa) peccato, sarebbe stato carino averti come prof. Comunque io sono Mary!

Ted

Chris. Scusa, sono nuovo e non mi sono ancora ambientato.

Mary

Figurati. (parte il brano “Beast Of Burden” dei Rolling Stones: http://www.youtube.com/watch?v=8On3UiBOTdQ) Ti va di ballare? (Ted la guarda strano) sempre se ti va

Ted

È da tanto che non ballo …

Mary

Ti aiuto.

Ted sorride e si alza, prendendola per mano. I due si stringono al centro della pista, lui sembra un po’ rigido, ma le accarezza dolcemente i capelli. Restano un po’ così, poi un primo piano di Ted ci fa vedere il volto sorpreso. Si guarda la mano con la quale sta accarezzando i capelli di Mary: è sporca di sangue. Ted se la guarda terrorizzato. Mary alza le testa e vediamo che ha il viso pieno di sangue e piaghe

Mary

Sei appena uscito di prigione, vero?

Ted si scansa subito dalla ragazza

Ted

Scusa, devo andare …

Mary

È tutto a posto?

Ted

Si, è solo che … devo andare

E corre via dal locale. La musica si interrompe. Ted si appoggia sul tronco di un albero e inizia a respirare profondamente

Sentiamo il brano “Down With The Sickness” dei Vitamin string quartet: http://www.youtube.com/watch?v=CtxmOwFKSHg

Ted

Ti prego, non di nuovo… stava andando tutto bene, ti prego …

Si gira, la MDP riprende un edificio dove stanno rientrando delle ragazze. Ted fa un sorriso maligno.

Stacco.

Una ragazza entra nella sua stanza, accende la luce e nota che una finestra è rotta. Poco prima di accorgersene qualcuno le da una botta in testa.

Un’altra ragazza bussa, nota che la porta è aperta, la apre e vede la sua amica per terra in un lago di sangue, la ragazza urla.

La stessa ragazza di prima inizia a bussare ad altre porte, una di queste si apre,appare una giovane bionda

Ragazza 1

Kathy che ti prende?

Kathy

Hanno ammazzato Karen! qualcuno è entrato ed ha ammazzato Karen!

Stacco. Una ragazza che riconosciamo come Mary, è sdraiata nel suo letto e con la bocca tappata, davanti a lei (la MDP riprende dal suo punto di vista) c’è Ted, che le fa cenno di stare zitta. Dopo sposta la mano sul suo collo.

Ted esce dalla stanza, qualcuno lo vede ed inizia a correre, Ted la segue fino a prenderla per i capelli, la trascina nella prima stanza aperta e la colpisce in testa con un pezzo di legno.

Una ragazza bussa in una stanza, entra e vede la sua amica morta.

Un poliziotto entra nell’edificio e raduna le ragazze sopravvissute

Primo piano su Ted, sporco di sangue, che si scrocchia il collo, guarda soddisfatto il pavimento, dove giace la ragazza di prima, che agonizza per terra con la gola tagliata. Quando la ragazza esala l’ultimo respiro, l’uomo esce da una finestra.

La musica si interrompe.

Dissolvenza in nero.

(Esterno. Giorno)

Un giornalista è davanti al campus dove si è consumata la strage, ha un microfono in mano e parla davanti alla telecamera

Giornalista

È una vera e propria carneficina quella che si è consumata a Tallahasse, ieri notte. Alcune ragazze della confraternita Chi Omega sono state aggredite e uccise poco dopo essere tornate da una festa. Tutte le ragazze hanno segni di strangolamento e colpi alla testa. (stacco, vediamo Ann che guarda in lacrime il servizio) Per ora la polizia brancola nel buio, ma secondo alcuni esperti …

Ann spegne la tv e si alza dalla poltrona, continuando a piangere

Ann

Non può essere … non può essere lui …

Stacco

(interno. Giorno)

Ted cammina con passo svelto davanti ad una chiesa, è pensieroso e preoccupato, sa di aver fatto uno sbaglio uccidendo quelle ragazze ed ora si gira paranoico ad ogni minimo rumore. Si ferma davanti ad un furgone bianco, armeggia fino ad aprirgli la portiera e lo ruba.

Stacco. Ted guida il furgone, le gocce di pioggia battono sul parabrezza. Si nota una scuola con una ragazzina fuori che sta aspettando qualcuno. Ted fa un mezzo sorriso, si ferma, esce dalla macchina e si avvicina alla bambina

Ted

Ciao. (la ragazzina non risponde) aspetti qualcuno? (nessuna risposta, la ragazzina si gira)fa freddo qui fuori, sotto la pioggia, che dici di aspettare dentro il mio furgoncino? (ancora scene di mutismo) se non ti fidi posso darti le chiavi finché …

VFC

Che sta succedendo?

Un ragazzo di circa l’età di Ted si avvicina alla ragazzina, lui risponde “niente” e rientra nel furgone.

Quando i due vanno via, Ted è ancora là davanti. La voglia di uccidere è tornata, si è rassegnato a conviverci e vuole soddisfarla ad ogni costo. Dal parabrezza si vede una bambina un po’ più piccola della precedente che attraversa la strada. Mezzo busto sul Ted che esce dalla macchina. Si sente l’urlo della bambina che si interrompe all’improvviso. Rumore di sportelli che si aprono, Ted risale nella macchina  e la riaccende. Ha le mani sporche di sangue, ma non possiamo capire se sono vere o frutto della sua fantasia.

(interno. Giorno)

In una stazione di polizia, un poliziotto fa vedere alcune foto alla bambina che si è salvata da Ted.

Poliziotto

Riconosci la persona che ti ha fatto paura fra questi?

La bambina guarda le foto, poi ne indica una.

Poliziotto

Brava. Troveremo quell’uomo e gli faremo delle domande, stai tranquilla.

Una porta si apre, entra un altro agente di polizia

Poliziotto 2

È stato trovato un furgone in mezzo alla strada. Ed è sparita una bambina.

(interno. Giorno. Pioggia)

Ted è dentro un’altra macchina, una Volksvagen arancione, corre in mezzo ad una strada extraurbana e guarda dritto senza fermarsi, sembra più rilassato, ma nel viso si vede che non ne può più. Dietro di lui appare una gazzella della polizia.

Stacco: l’agente dentro la gazzella parla al walkie talkie

Agente

Ho davanti a me una Volksvagen che oltrepassa i limiti di velocità, mi fate un controllo? La targa è 13-D-0743. grazie.

Stacco. Primo piano su Ted. Dietro di lui si vedono le luci blu della sirena, si gira un attimo

Ted

Oh, cazzo …

Dettaglio su un piede che spinge l’acceleratore, ma dopo un po’ la macchina inizia a grattare e al ricercato tocca fermarsi. Dal punto di vista del poliziotto, vediamo la macchina accostare e il passeggero scendere di fretta. L’agente scende e lo prende prima che possa scappare, lo mette per terra e gli mette una manetta al polso sinistro. Prima che possa mettere l’altra, Ted gli da un calcio e si rialza, poi scappa.

Agente

Fermo! Fermo o sparo!!

Spara un colpo, Ted si accascia a terra. Il resto della scena è a rallentatore. L’agente si avvicina per vedere se è ferito, ma Ted si rialza subito e fa per prendergli la pistola, tuttavia viene strattonato e stordito con un colpo di manganello. Finalmente gli vengono messe le manette e portato dentro la macchina della polizia.

Il film riprende velocità normale.

La MDPriprende dal parabrezza, un Mezzo busto dell’agente di polizia. Sentiamo Ted, da dietro, respirare affannosamente, poi dire tremante:

Ted

Avrei preferito che mi uccidesse.

L’agente non dice nulla, si limita a girare leggermente la testa senza togliere lo sguardo dalla strada

Ted

Se scappassi di nuovo di prigione … verrei ucciso, vero?

Dissolvenza in nero.

Appare la scritta:  THEODORE BUNDY, PER OMICIDIO PLURIMO AGGRAVATO, VENNE PROCESSATO IN FLORIDA, DOVE E’ STATO CATTURATO, E CONDANNATO A MORTE TRAMITE SEDIA ELETTRICA. NEL 1987 CONFESSO’ 28  OMICIDI.

(interno. Giorno)

Appare la scritta AGOSTO 1989

Un telefono a muro, dettaglio di una mano piuttosto anziana che prende la cornetta, la MDP segue quella mano e vediamo che è di Ann, visibilmente molto invecchiata, con alcuni capelli bianchi e le rughe sul viso.

Ann

Ciao, Ted

La MDPsi sposta verso sinistra e vediamo Ted, anche lui invecchiato, brizzolato e segnato dalla vita in prigione.

Ted

Sei venuta per dirmi addio?

Ann

Sai che sei stato un fratello minore per me (Ted sorride, un sorriso spento, incolore). Come hai potuto … fare …

Ted

Non lo so neanche io Ann … all’inizio era nata come vendetta verso Stephanie … per farle vedere cosa mi aveva fatto … ma poi era come … se qualcosa mi chiedesse altro sangue, molto più di quello che volevo versare... credimi, è stato orribile anche per me …

Ann

Cosa farai, ora?

Ted

Aspetterò domani senza fare nulla. Che posso fare? Almeno mi danno un pasto decente! (Ann fa una leggera risata) E’ incredibile, sono dovuto diventare induista per poter mangiare vegetariano!

Ora ride anche lui, ma smette quasi subito.

Ann

Sul serio … non hai nulla da dire? Qualcosa che … posso fare?

Ted

Non puoi fare nulla. Ho commesso un errore, e lo pagherò. Ti chiedo solo … (prende due buste da lettera) questa mandala a Meg … e questa a Stephanie. So che si è sposata … le auguro solo tutto il bene del mondo.

Alza lo sguardo. Con uno stacco vediamo Carol che li guarda mentre parlano. Ha in braccio una bambina castana di tre anni

Ted

Avrei voluto dare alla mia famiglia molto di più della mia faccia dietro un vetro

Ann

Hai fatto quello che hai potuto per loro.

Una guardia fa un cenno alla donna facendole capire che deve andare. Ann scoppia in lacrime

Ann

So che è strano da dire ad un serial killer, ma … ti voglio bene.

Ted (in lacrime)

Anch’io, Ann. Sei stata … una seconda madre …

Ann (alzandosi)

Addio …

Ted

Ci rivedremo in un’altra vita. Forse sarò un uomo migliore.

Ann annuisce, poi fa dietro front e va via asciugandosi le lacrime, fa un cenno con la testa a Carol, che ricambia prima di sedersi.

La MDPsegue Ann mentre esce dal carcere. Appare una scritta in sovrimpressione:

ANN RULE HA CONTINUATO A LAVORARE PER LA POLIZIA. SCRISSE MOLTI SAGGI E DIVENNE UNA DELLE MIGLIORI CRIMINOLOGHE D’AMERICA

Stacco. Carol e Ted che parlano mentre la bambina stringe la madre. Scritta in sovrimpressione:

CAROL ANN BOONE BUNDY E SUA FIGLIA ROSE VENNERO PORTATE IN UN LUOGO SEGRETO E MESSE IN PROGRAMMA DI PROTEZIONE TESTIMONI

Stacco. Stephanie, più adulta, guarda la posta e vede una lettera. Scritta:

STEPHANIE BROOKS SI E’ TRASFERITA A SAN FRANCISCO DOPO AVER PRESO IL MASTER. SI SPOSO’ NEL NATALE DEL 1974. NON SI SENTI’ MAI RESPONSABILE DELLA FOLLIA DI TED

Stacco. Meg che guarda la diretta dell’esecuzione. Piange sommessamente e composta.

MEG ANDERS SI RISPOSO’ POCHI ANNI DOPO. SCRISSE UN LIBRO SULLA SUA VITA CON TED BUNDY. NON RILASCIO’ MAI INTERVISTE.

Dissolvenza in nero. Appare un’altra scritta

TED BUNDY E’ STATO CONDANNATO PER QUASI QUARANTA OMICIDI,

MA UFFICIOSAMENTE POSSONO ESSERE MOLTI DI PIU’.

TUTT’ORA MOLTE DONNE SOSTENGONO DI ESSERE STATE QUASI RAPITE DA LUI.

E’ CONSIDERATO UNO DEI PIU’ FEROCI SERIAL KILLER DEL MONDO.

Con un apertura in dissolvenza, si vede Ted ringiovanito che cammina accompagnato da due guardie, si sente la sua voce fuori campo

Ted (VFC)

Un serial killer può essere chiunque, dal tuo idraulico come il tuo vicino di casa. (viene ripreso di spalle. Si gira e guarda la MDP). Potrebbe essere anche tuo figlio. Noi siamo ovunque.

Fa un sorriso sadico. Parte il brano “Animal i Have Become” dei Three Days Grace  http://www.youtube.com/watch?v=wE0-_2n1Vh8. Dissolvenza.

Titoli di coda.

TED BUNDY ………. JAMES MCAVOY

ANN RULE ………. SANDRA BULLOCK

STEPHANIE BROOKS …. LINDSAY LOHAN

MEG ANDERS ….. RACHEL MCADAMS

CAROL ANNE BOONE …. AMANDA SEYFRIED

LYNN … KATE BECKINSALE

HERB SWINDLER … BEN KINGSLEY

CON LA PARTECIPAZIONE DI….. DOMINIC MONAGHAN (GEORGE)

AGNESE PAGLIARANI (LESLIE RULE)

SCENEGGIATURA…… AGNESE PAGLIARANI

PRODOTTO DA ….. MERCYFUL PICTURES

REGIA…. JOE DANTE